In ospedale per una cistite, si scopre incinta e partorisce

Redazione,  

In ospedale per una cistite, si scopre incinta e partorisce

E’ andata d’urgenza in ospedale per forti dolori al basso ventre, che le hanno fatto pensare ad una cistite, ma ha avuto una sorpresa inattesa: quella di scoprirsi incinta, e quasi a fine ciclo, alla trentatreesima settimana, tanto da essere portata immediatamente in sala operatoria per un cesareo in seguito al quale ha dato alla luce una bellissima bambina. L’episodio è avvenuto qualche giorno fa all’ospedale di Caserta, protagonista la 42enne Manuela De Santi, che ha chiamato la sua bimba Laura. “Dolorante ma felicissima” ha subito scritto sui social la neo-mamma. Una storia, quella di Manuela, che ha dell’incredibile, visto che la 42enne, così come il compagno – i due non hanno altri figli – non si era mai accorta di nulla, tanto da credere di essere ormai in menopausa e di non poter più avere figli.

Quando è entrata al Pronto Soccorso dell’ospedale di Caserta, Manuela era convinta di avere una fastidiosa cistite, e lo ha detto anche ai medici che le avevano chiesto cosa si sentisse. Manuela ha riferito di aver preso delle medicine nei giorni precedenti e di non avere il ciclo mestruale da tempo. Come accade in questi casi, i medici l’hanno subito sottoposta a ecografia, scoprendo pure loro con sorpresa che quei dolori al ventre accusati dalla donna altro non erano che i movimenti di un feto, e che la gravidanza era iniziata trentatré settimane prima e stava dunque per arrivare alla fine.

In quel momento, dopo aver sentito per la prima volta il battito del cuore della piccola, Manuela è stata colta “da una gioia incontenibile” che “ha preso il posto della paura e dell’incertezza”. Al settimo cielo anche il compagno e la madre di Manuela che erano nel corridoio del Pronto Soccorso in attesa dell’esito degli esami. I medici hanno poi riscontrato problemi alla sacca e alla membrana e hanno deciso di operare d’urgenza la 42enne, facendo nascere la bambina.

In sala operatoria si è temuto anche il peggio, visto che i medici non sapevano in che condizioni avrebbero trovato la bimba; per otto mesi la 42enne, non sapendo di essere incinta, non ha infatti preso alcuna precauzione, nè ha fatto delle rinunce dal punto di vista del cibo.

Ma Laura è nata comunque in buona salute, con un peso di due chili e 400 grammi, e dopo quattro giorni in ospedale, è tornata a casa con la madre. E ora sta benissimo ed è coccolata come il dono più inatteso. E’ partita poi anche una gara di solidarietà tra parenti, conoscenti e amici, per acquistare le prime cose utili per la piccola.

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