Alberto Dortucci

Torre del Greco, il Natale «elettorale» di Palomba & company: pioggia di contributi per gli eventi

Alberto Dortucci,  
Non solo «spese pazze» per le luminarie: dai concerti per le feste ai fachiri e mangia-fuoco, il «ricco» programma per le associazioni

Torre del Greco, il Natale «elettorale» di Palomba & company: pioggia di contributi per gli eventi

Torre del Greco. Dalle tradizionali rassegne musicali con cori gospel e filarmonici alle esposizioni di arte presepiale, passando per fachiri e mangia-fuoco. è il «ricco» programma per le feste promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Palomba: una pioggia di eventi per organizzare un Natale – l’ultimo del tormentato mandato dello storico figlioccio della Dc all’ombra del Vesuvio – all’insegna del divertimento e non solo.

Il cartellone delle feste Le linee di indirizzo per le imminenti festività natalizie sono state approvate durante l’ultima seduta dell’esecutivo di palazzo Baronale e si articolano – come proposto dal vicesindaco Enrico Pensati, delegato agli eventi e alla cultura – in sei diversi capitoli, ognuno con il proprio «tetto di spesa»  sotto forma di contributo da riconoscere ai promotori delle varie iniziative. A recitare la «parte del leone» nella rassegna dal sapore pre-elettorale confezionata dalla carovana del buongoverno saranno, ovviamente, i concerti e gli spettacoli musicali. Tre le tipologie di appuntamenti previsti dall’amministrazione comunale: una rassegna di Natale (contributo di 8.000 euro per un minimo di tre serate); concerti itineranti di voci bianche, cori polifonici o filarmonici (contributo di 6.000 euro per un minimo di due appuntamenti); cori Gospel (contributo di 6.000 euro per un minimo di tre eventi). Solo per la musica, dunque, il Comune investirà 20.000 euro per tre associazioni o compagnie musicali.

Saltimbanchi e pagliacci

Ulteriori 19.000 euro, invece, saranno «spalmati» in festicciole da strada e spettacoli teatrali per bambini. Tra gli appuntamenti previsti dall’ente di palazzo Baronale perfino uno spettacolo con tecniche circensi – in cui si esibiranno fachiri, mangia-fuoco e trampolieri – e una parata natalizia. A completare la lista delle spese per le festività, le mostre artistiche a tema – contributo di 3.000 euro per un’esposizione dall’8 dicembre al 31 dicembre)  e la pubblicazione di testi di particolare rilevanza sociale e culturale (contributo di 15.000 euro per minimo 4 pubblicazioni).

I prossimi step

A breve, saranno promossi i relativi avvisi pubblici per «selezionare» le associazione incaricate di trasformare in realtà le linee di indirizzo dell’esecutivo cittadino. La somma complessiva di 57.000 euro sarà «coperta» attraverso i fondi stanziati con la maxi-variazione di bilancio approvata dalla maggioranza a inizio luglio: una manovra voluta dal sindaco Giovanni Palomba per «accontentare» tutti gli alleati in vista delle elezioni del 2023. Un voto a cui, evidentemente, la carovana del buongoverno vuole arrivare con la «spinta» di un Natale da ricordare all’ombra del Vesuvio: festa, farina e forca – a caro prezzo per le casse dell’ente di largo Plebiscito – per provare a cancellare 4 anni di disastri e flop e ripresentarsi così, chi candidato alla fascia tricolore e chi candidato a uno scranno in consiglio comunale, ai nastri di partenza (anche) della prossima corsa alle urne.

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