Circumvesuviana, anche oggi ritardi dopo lo scoperchiamento del tetto di un convoglio

Redazione,  

Circumvesuviana, anche oggi ritardi dopo lo scoperchiamento del tetto di un convoglio

CASTELLAMMARE DI STABIA – Anche oggi disagi sulle linee vesuviane gestite dall’Eav: in particolare si registrano ritardi segnalati nell’ordine di 10 minuti sulla linea Napoli – Sorrento, già interessata ieri da disagi ben maggiori dopo che la parte alta di un treno della Circumvesuviana è andata divelta, molto probabilmente a causa dell’urto con un ramo di un albero lungo la tratta Napoli-Sorrento. La scoperta da parte degli operatori di Eav a bordo di un convoglio fermo per il normale servizio passeggeri a Castellammare di Stabia e diretto in penisola risale a ieri mattina. Ad allertare i controllori e gli utenti, l’insolito rumore che proveniva da una parte del convoglio: rumore che ha indotto il personale a procedere ad una verifica che ha portato alla scoperta dello ”scoperchiamento” di una parte della lamiera (ma non del treno, visto che la struttura interessata va a coprire quella principale dei singoli vagoni). A tenere unita la parte danneggiata al resto del treno, una piccola parte metallica: una situazione di potenziale pericolo che ha indotto gli addetti dell’Ente Autonomo Volturno a far evacuare i passeggeri, che sono stati invitati a prendere la corsa successiva. Il mezzo è stato portato in officina riparazioni per i necessari interventi, in attesa anche di verificare cosa abbia provocato il danno.

Eav: non c’è stato lo scoperchiamento del tetto del convoglio

“Non si è trattato di uno scoperchiamento del tetto ma semplicemente del distacco di una sottile pellicola di impermeabilizzazione del tetto del vagone. Un fatto certamente increscioso ma che non ha comportato alcun pericolo né per i passeggeri né per il personale viaggiante”. Lo precisa, in una nota, il direttore del Trasporto Ferroviario dell’Eav, ingegner David Mamone, “Si trattava di un treno T21 degli anni ’80 che viene sottoposto a continue verifiche ma che naturalmente presenta i segni del tempo e che verrà sostituito quando arriveranno i nuovi treni di Stadler”, ha sottolineato.

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