Alberto Dortucci

Disastro cimitero a Ercolano, lavori da 85.000 euro per il restyling

Alberto Dortucci,  
Sicurezza e bonifica delle fosse, il Comune corre ai ripari: tesoretto dal fondo di riserva per eliminare tutti gli scempi

Disastro cimitero a Ercolano, lavori da 85.000 euro per il restyling

Ercolano. Disastro cimitero, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Buonajuto corre ai ripari per cancellare gli scempi e i pericoli tra i viali dell’eterno riposo. A una settimana dal lungo ponte di Ognissanti – durante cui non sono mancate critiche e proteste per le generali condizioni di degrado in cui è ridotto il camposanto di via Benedetto Cozzolino – l’esecutivo cittadino mette mano al «tesoretto» del Comune per programmare una serie di interventi finalizzati alla bonifica e alla messa in sicurezza delle lapidi.

La variazione

Tutto nasce da una nota inviata dal dirigente del settore demografici e cimiteriali a metà ottobre, in cui – alla luce delle attuali condizioni dei viali dell’eterno riposto – si chiedeva un finanziamento di 50.000 euro (da aggiungere ai 35.000 euro già previsti in bilancio) per eseguire una serie di interventi di bonifica e messa in sicurezza delle fosse al camposanto. Una vera e propria corsa ai ripari per provare a ripristinare ordine e decoro all’interno delle aree in passato finite al centro di polemiche e proteste nonché scenario di diverse rovinose cadute – in particolare di anziani – con conseguenti procedimenti giudiziari contro l’ente di corso Resina. Il grido d’allarme del funzionario è stato immediatamente raccolto dalla squadra di governo cittadino, costretta a prelevare i 50.000 euro necessari per i lavori dal fondo di riseva del Comune. Il tesoretto recuperato da Ciro Buonajuto & company dovrebbe portare, a breve, all’inizio dei lavori di restyling al cimitero.

La polemica

Ma la pioggia di proteste cadute sull’amministrazione comunale durante il ponte dedicato alla commemorazione dei defunti rischia di aprire un nuovo fronte della «guerra al cimitero» tra il Comune e le congreghe. «L’area cimiteriale è divisa in due: il campo comunale e l’area in concessione alle congreghe – la polemica risposta social dell’assessore al cimitero Carmela Saulino -. L’amministrazione comunale ha competenze solo sulla  zona comunale dove sono state attivate le pulizie dei viali il verde pubblico con scerbature e piantumazione di fioriture. I servizi cimiteriali sono stati attivi nella pulitura dei campi e presenti alle porte di ingresso, il personale amministrativo e tecnico, la polizia municipale ognuno per le sue competenze. Per il territorio in concessione alle congreghe rivolgetevi alle congreghe. Voglio precisare che ci sono ancora tanti problemi importanti da risolvere». Non a caso il Comune è stato «costretto» a prelevare altri 50.000 € dal fondo di riserva per (provare a) cancellare tutti gli scempi e i pericoli tra i viali dell’eterno riposo.

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