Andrea Ripa

Caos in Comune a Terzigno: 400 atti bloccati, a rischio migliaia di euro

Andrea Ripa,  

Caos in Comune a Terzigno: 400 atti bloccati, a rischio migliaia di euro

Negli uffici del Comune di Terzigno c’è una montagna di documenti che devono essere smaltiti. Atti da notificare urgentemente entro la fine di quest’anno e che nessuno – per carenza di personale – può o riesce a consegnare. Circa 400 comunicazioni che dal municipio di via Gionti dovrebbero essere consegnati ad altrettanti cittadini o imprese del territorio e che invece rischiano di diventare cartastraccia. Un blocco causato dall’addio dell’unico dipendente in organico incaricato di assumere il ruolo di «messo comunale». In ballo migliaia di euro che l’amministrazione vesuviana punta a recuperare attraverso la notifica di decine di avvisi di pagamento ad esempio per tasse del passato non pagate. Ingiunzioni che, se non consegnate entro la scadenza prevista dalla legge, rischiano di trasformarsi in documenti buoni soltanto per la raccolta differenziata. E senza dipendenti, la missione appare impossibile. Una carenza in organico – «il Comune di Terzigno, a seguito del collocamento a riposo per dimissioni volontarie del dipendente qualificato, non possiede allo stato le risorse umane necessarie per lo svolgimento del servizio» – che senza interventi decisi, rischia di diventare patologica per l’Ente. Per i vertici della squadra di governo locale e per i funzionari del municipio di via Gionti l’unica occasione è quella di «affidare» ai privati un servizio che in passato svolgeva la pubblica amministrazione. Il primo tentativo era stato fatto alcune settimane fa con la promozione di una «manifestazione di interesse» destinata a ricercare aziende in grado di ricoprire l’incarico fino a dicembre scorso ed evitare una paralisi che avrebbe potuto avere effetti – anche gravi – sul prosieguo dell’attività amministrativa. «Con la documentazione di inizio ottobre scorso veniva dato atto che non risulta pervenuta alcuna richiesta di manifestazione di interesse per il servizio», si legge nell’ultima relazione dei funzionari. Nel frattempo è partita una corsa contro il tempo in municipio per sbloccare i quasi 400 documenti che devono essere necessariamente consegnati. Per farlo il Comune di Terzigno spenderà ottomila euro (tanto è stato messo in agenda dai dirigenti dell’Ente) per affidare l’appalto – che avrà una durata di pochi mesi – a una ditta specializzata con sede a Nocera Inferiore. Un incarico assegnato con «somma urgenza» dopo che la ditta in questione lo scorso 24 ottobre «avanzava preventiva richiesta di offerta». Così è stata scelta dai funzionari dell’Ente l’azienda che avrà il compito di consegnare una montagna di atti che per mesi è rimasta bloccata in Comune, in base al numero di documenti notificati sarà poi stabilito il prezzo da riconoscere – «i pagamenti saranno effettuati sulla base delle prestazioni effettivamente rese e rendicontate dall’aggiudicatario» – per un massimo di ottomila euro.

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