Sorrento Rinasce il Teatro Tasso: «Un fiore all’occhiello»

Redazione,  

Sorrento Rinasce il Teatro Tasso: «Un fiore all’occhiello»

Un intervento di restyling e di ammodernamento tecnologico per il teatro comunale. E poi un bando per individuare un direttore artistico che si occuperà di mettere a punto una programmazione di alto profilo internazionale per il 2023. Il Teatro Tasso, fulcro della cultura e dell’arte in città, si appresta a rinnovare il proprio look nei prossimi mesi. Ed anche la programmazione di eventi e spettacoli sarà completamente rivoluzionata. Ad annunciare la svolta è stato il sindaco Massimo Coppola, sempre attento ai progetti mirati a diffondere la cultura in città. Durante una diretta social il primo cittadino ha espresso la volontà di valorizzare il Teatro Comunale fissando gli obiettivi per il futuro. «Ci occuperemo noi di portare avanti le procedure per gli interventi di manutenzione e riqualificazione secondo le moderne tecnologie. – ha evidenziato il sindaco Coppola – E non abbiamo intenzione stavolta di fittarlo o affidarlo ad un operatore per la gestione.

Il teatro resterà comunale e abbiamo già in mente di avviare un bando aperto agli esperti del settore per ricevere proposte di programmazione e progetti artistici, tra cui selezionare il vincitore che si occuperà della direzione degli eventi durante il prossimo anno». Le origini del Teatro Tasso risalgono agli anni ’20, quando la struttura, realizzata all’interno di un ex convento, era gestita da diverse famiglie benestanti che apprezzavano oltremodo quel polo culturale a due passi dal mare. Nel 1926 accanto al teatro fu costruito un palazzetto dello sport per ospitare manifestazioni sportive durante i mesi estivi ma, dieci anni dopo, un incendio distrusse tutti questi edifici tranne uno: un piccolo teatro fatto di telai di legno ricoperti da piastrelle, su cui erano state eseguite danze prima dell’inizio delle proiezioni del film durante la stagione 1948-1949. Una base su cui è stata costruita la struttura che si può ammirare ancora oggi in piazza Sant’Antonino e che ha ospitato artisti di livello internazionale per eventi e kermesse, tra cui gli attori hollywoodiani Anne Hathaway e Daniel Craig. Il teatro può ospitare fino a 500 spettatori ed è diventato nel corso degli anni anche il contesto ideale per l’organizzazione dei festival estivi in penisola sorrentina, grazie anche al suo straordinario impianto scenico, in grado di alternare diversi sfondi con l’ausilio dell’impianto di illuminazione. Un anno fa, la Città Metropolitana di Napoli ha premiato il progetto candidato dall’amministrazione comunale con un finanziamento da 236mila euro per l’ammodernamento strutturale e tecnologico. Un tesoretto che si accinge a trovare riscontro con l’imminente avvio degli interventi di riqualificazione, che andranno di pari passo con le procedure per la programmazione 2023. «Vogliamo che il teatro rappresenti un hub per gli eventi culturali e gli spettacoli teatrali e cinematografici. – ha sottolineato il sindaco Coppola – E stiamo lavorando per renderlo ancora più efficiente e per inquadrarlo come punto di riferimento essenziale per l’intera comunità sorrentina».

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