Alberto Dortucci

Sicurezza zero a Torre del Greco, raccolta firme per fermare gli incidenti

Alberto Dortucci,  
Dopo la diaspora in consiglio comunale il M5S «riscopre» le piazze: «Serve un piano di controllo e prevenzione»

Sicurezza zero a Torre del Greco, raccolta firme per fermare gli incidenti

Torre del Greco. Tre fine settimana in strada per promuovere una raccolta firme finalizzata alla redazione di un piano per la sicurezza urbana all’ombra del Vesuvio.

Dopo la «diaspora» in consiglio comunale – la doppia fuga di Vincenzo Salerno e Santa Borriello ha azzerato la rappresentanza a palazzo Baronale – gli attivisti del M5S tornano alle «vecchie abitudini» e promuovono tre appuntamenti in punti strategici della città per accendere i riflettori sull’emergenza provocata dalle condizioni di degrado delle strade e dalla mancanza di idonei dispositivi per regolare la velocità di auto e moto: circostanze capaci di fare schizzare – durante i quattro anni di mandato del sindaco Giovanni Palomba – il numero di incidenti a Torre del Greco, con conseguenze in diversi casi drammatiche per le vittime.

Nella petizione destinata a passare al vaglio dei cittadini, i 41 «superstiti» del M5S – il numero di attivisti attualmente presenti sul territorio, guidati dall’ex deputato Luigi Gallo – hanno stilato diverse proposte da presentare agli uffici di competenza per migliorare le condizioni in cui versano le strade cittadine e la sicurezza di pedoni e automobilisti e motociclisti.

Tra le principali ipotesi di lavoro studiate dai pentastellati della città del corallo ci sono «un presidio dei punti critici del territorio per la prevenzione dei sinistri e il controllo della mobilità a mezzo di dispositivi volti a limitare la velocità di percorrenza e potenziamento della pubblica illuminazione attraverso l’utilizzo di energie rinnovabili». Particolare attenzione dovrà essere posta – secondo i «grillini» di Torre del Greco – in prossimità di attraversamenti pedonali e scuole, potenziamento del sistema di vigilanza e custodia dei parchi cittadini e dei luoghi di aggregazione, rafforzamento delle pattuglie delle forze dell’ordine e diffusione della cultura della sicurezza con la promozione di iniziative culturali e sportive gratuite in favore dei minori a rischio.

L’iniziativa sarà supportata dal deputato Alessandro Caramiello di Portici e dal senatore Orfeo Mazzella di Torre Annunziata. I

l ciclo di appuntamento con i gazebo «cari» al M5S della prima ora si aprirà il prossimo sabato 26 novembre in via Vittorio Veneto – all’altezza dell’ufficio centrale delle Poste – a partire dalle 17 e fino alle 19. Si proseguirà poi domenica 27 novembre in piazza Santa Croce dalle 10 alle 13, domenica 4 dicembre in zona Sant’Antonio dalle 10 alle 13 e la successiva domenica 11 dicembre in zona Leopardi dalle 10 alle 13. «In caso di forte pioggia – avvertono gli esponenti del M5S – l’allestimento del gazebo sarà sospeso». Ovviamente per motivi di sicurezza.

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