San Giuseppe Vesuviano verso il voto, i piani di Moccia: “Puc e scuole: ecco su cosa punteremo”
A San Giuseppe Vesuviano c’è grande fermento per il ritorno alle urne, probabilmente in programma tra maggio e giugno prossimo. E in vista del voto per le amministrative si stanno formando gli schieramenti che si contenderanno il posto attualmente occupato dalla commissione straordinaria insediatasi dopo il decreto di scioglimento dell’amministrazione comunale per infiltrazioni camorristiche. Gli ex componenti dell’opposizione hanno già cominciato a muovere i primi passi, allestendo una serie di incontri nell’obiettivo di allestire una coalizione unitaria.Una compagine, già pronta a scendere in campo, è composta dai gruppi che fanno capo ai coordinatori recentemente nominati: ossia Luigi Moccia, Nello De Lorenzo e Antonio Borriello che stanno dialogando con il gruppo di Progetto Vesuviano che vede come punti di riferimento gli ex consiglieri Andrea Ementato e Nicola Carillo che si distaccarono dall’ ex amministrazione Catapano prima del provvedimento che ha messo tutti alla porta. A conferma delle recenti strategie politiche le parole di Luigi Moccia.
Si parla di un’alleanza in atto a cui il suo gruppo partecipa in pieno, ci può dire qualcosa in merito?
“L’alleanza che si sta formando non è altro che quella che, nella passata consiliatura, ha combattuto i disastri dell’ex amministrazione Catapano. Il mio gruppo e quelli di Nello De Lorenzo e Antonio Borriello sono uniti per dare un governo degno al nostro Paese, affinché si possa archiviare uno dei periodi amministrativi più bui della nostra città rimasta al palo per un decennio”.
L’alleanza è aperta anche ad altre realtà politiche?
“Certamente, stiamo dialogando bene con gli ex consiglieri comunali Ementato e Carillo di Progetto Vesuviano, ma le porte sono aperte a tutte le forze sane del paese, con l’eccezione di chi ha sostenuto fino all’ultimo l’ormai ex sindaco Catapano”.
Quali progetti avete in mente per San Giuseppe Vesuviano?
“I nostri progetti saranno realistici: PUC, zona industriale, scuole che cadono a pezzi, una macchina comunale più efficiente, la realizzazione di aree verdi attrezzate e la riqualificazione degli impianti sportivi, ed il rilancio dell’immagine della città ci vedranno attivi al massimo.
Un tema che bisognerà affrontare resta anche quello dell’immigrazione, sul territorio è sempre più numerosa la comunità straniera
“Faremo i controlli dovuti , chi è in regola e paga i tributi avrà il nostro pieno consenso ma chi delinque e non rispetta le regole avrà la nostra dovuta contrarietà”.
Quali iniziative avete pensato per il rilancio dell’immagine della città?
“Organizzeremo manifestazioni di alto profilo in campo culturale, sportivo e della tradizione Rifaremo senz’altro alla grande la sagra della zeppola San Giuseppe Vesuviano dovrà essere nuovamente il paese che è stato in passato. A San Giuseppe Vesuviano è giunto il momento di un risveglio popolare”.

