«I profili fake sono dei r….oni», bufera Arcigay sul presidente della Turris
CRONACA
12 dicembre 2024

«I profili fake sono dei r….oni», bufera Arcigay sul presidente della Turris

metropolisweb

Bufera sul presidente della Turris dopo alcune esternazioni sui social, dura condanna da parte dell’associazione Arcigay.

Ecco la nota:

Quest’anno la Turris, la gloriosa squadra di calcio di Torre del Greco, a poche giornate dalla fine del girone di andata, è in penultima posizione. Non vogliamo entrare del merito delle vicende, sportive e societarie, che stanno facendo seriamente rischiare alla squadra corallina la retrocessione.Quello che è certo è che il presidente della società calcistica, Ettore Capriola, con le sue esternazioni omofobe sui social, è già retrocesso in serie Z, nell’ultima categoria della civiltà e del rispetto!Infatti, ancora nel 2024, questo “signore” non si vergogna di pubblicare post omofobi, retrogradi, volgari e offensivi, sui propri profili social. Capiamo tutto il suo nervosismo per il fallimento cui sta portando la squadra e la società; ma crediamo che – mai come in questo momento – sarebbe consigliabile un comportamento ben diverso.Proprio quando la città di Torre del Greco, pochi mesi fa, ha dato prova di grande civiltà accogliendo e salutando con simpatia il suo primo Pride;proprio quando gran parte del migliore calcio mondiale si schiera sempre di più contro la discriminazione delle persone LGBTQ+;proprio quando i Pochos, squadra di calcio LGBTQ+ e inclusiva, conquista importanti risultati sportivi e annuncia, per il 1° marzo 2025, lo svolgimento del torneo Copa Adelante a Torre Annunziata;proprio quando giungono tutti questi segnali positivi, Capriola non trova di meglio che offendere, insultare, deridere la comunità LGBTQ+.Torre del Greco che ha risposto in modo eccezionale lo scorso 28 settembre con il suo primo Pride e la Turris meritano di meglio. Per il bene di tutti, e in primo luogo della squadra e dei tifosi, questo presidente farebbe bene a dimettersi. Noi dal canto nostro continueremo, con le nostre attività, a lavorare per un a società più giusta, più libera e inclusiva, per tutte e tutti.

 

In serata il dirigente ha corretto il tiro: «Io ho un unico profilo social. Non ho mai avuto profili fake. I profili fake sono espressione di chi non ha il coraggio di metterci la faccia. Io sempre in prima linea», è il post modificato.