Progetto MousikArte nel Vesuviano: «La cultura sia arma per lo sviluppo turistico di questa terra»
Un viaggio tra bellezza e cultura nei luoghi del Vesuvio, celebrando due grandi artisti del panorama musicale internazionale. Presentata ieri mattina al Palazzo Mediceo di Ottaviano la rassegna “MousikArte- Puccini 100 Caruso 150”. Una serie di appuntamenti che tra febbraio e marzo si terranno in varie città del Vesuviano. Unico comune denominatore sarà la cultura come argomento di sviluppo di questa terra. Alla conferenza stampa di ieri mattina hanno preso parte Giuseppe D’Ambrosio presidente dell’Associazione Centro Studi Mousiké, che ha organizzato insieme ai Comuni e al Parco Vesuvio, gli eventi; il sindaco di Ottaviano Biagio Simonetti; il sindaco di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno; il sindaco di Trecase e presidente dell’Ente Parco Raffaele De Luca e Michele Maddaloni che è direttore artistico della rassegna. Il progetto prende vita grazie anche ai patrocini morali dell’Ingv e del Comune di Boscoreale, mentre importanti sono stati i contributi dell’Agenzia regionale Campania Turismo, Comune di Ottaviano e dell’Ente Parco. Per Giuseppe D’Ambrosio si tratta di «un’occasione importantissima per il territorio, anche perché è il segnale di una importante sinergia tra Enti. Speriamo in futuro di poter continuare su questa strada. Vorrei ringraziare i Comuni e tutti gli Enti che hanno aderito al progetto». Ogni appuntamento sarà un’occasione per riscoprire il patrimonio culturale e paesaggistico dell’area vesuviana attraverso la musica e l’arte, con esibizioni di solisti, orchestre, voci recitanti, mostre di pittura e scultura, e momenti di approfondimento letterario. Non mancheranno visite guidate nei luoghi che ospiteranno gli eventi e ai sentieri del Parco Nazionale. «La cultura è un motore di sviluppo per il nostro territorio. Con MousikArte celebriamo due grandi della musica mondiale in un itinerario che valorizza i luoghi storici e naturalistici di Ottaviano e dell’intera area vesuviana», ha spiegato il sindaco di Ottaviano. «Questa rassegna ci dà l’opportunità di far conoscere ulteriormente il Vesuvio, oggi visto come un’opportunità, attraverso la cultura». «La nostra città ha una storia millenaria, e iniziative come questa rafforzano il legame tra la nostra identità culturale e il grande patrimonio musicale aliano. La Villa Augustea e il Castello di Alagno saranno scenari straordinari per un’esperienza che unisce arte, storia e bellezza», ha aggiunto il sindaco di Somma Vesuviana. «Vogliamo continuare a far conoscere soprattutto ai giovani le bellezze di questa terra», ha concluso. Importante contributo anche dal tenore Michele Maddaloni: «Un progetto su cui abbiamo creduto tanto e lo ha fatto anche la Regione che ci ha messo al terzo posto nell’elenco degli ammessi. Questo legame tra Enti, associazioni e Comuni deve essere sempre più forte». Speranza Galan

