Castellammare. Il centrodestra all’attacco: «Serve un bando serio per l’arenile»
CRONACA
22 febbraio 2025

Castellammare. Il centrodestra all’attacco: «Serve un bando serio per l’arenile»

Metropolis

Castellammare. «Basta ipocrisie sul Piano Spiagge: ora trasparenza e regole certe». L’opposizione di centrodestra va all’attacco dell’amministrazione comunale di centrosinistra guidata dal sindaco Luigi Vicinanza, che nei giorni scorsi ha annunciato che è ormai pronto un piano per l’utilizzo del litorale di via De Gasperi e della villa comunale, dove non sono previste concessioni ai privati ma “spiagge libere attrezzate”, ovvero dove vengono garantiti servizi per i bagnanti. Secondo il centrodestra è proprio dietro quella definizione di “spiagge libere attrezzate”, che si maschera l’intenzione di ricorrere ai privati per la gestione dei servizi sull’arenile. «Siamo sinceramente meravigliati dall’incoerenza del centrosinistra: quando la precedente amministrazione proponeva un Piano Spiagge serio e regolamentato, veniva accusata di voler svendere il litorale ai privati. – prosegue l’opposizione – Oggi, senza battere ciglio, fanno esattamente la stessa cosa, con la differenza che lo chiamano “spiaggia libera attrezzata”. Un bel gioco di parole per evitare di ammettere che senza privati non si può garantire un servizio efficiente», dicono i consiglieri di minoranza Nicola De Filippo, Antonio Cimmino, Pasquale D’Apice, Antonio Alfano, Teresa Cesarano, Antonio Federico, Mario D’Apuzzo e Rosanna De Simone. Il centrodestra, in particolare, ribadisce la necessità di una pianificazione concreta e non di semplici annunci elettorali. «Se la spiaggia resta pubblica ma i servizi vengono affidati, di fatto si sta scegliendo di dare spazio ai privati. Ma a quanto pare, se lo fanno loro è innovazione, se lo proponevamo noi era scandalo. E allora, di cosa stiamo parlando? Noi vogliamo un Piano Spiagge serio, con un bando internazionale che assicuri regole certe per tutti e con un assegnazione supervisionata dalla Prefettura per l’indispensabile controllo di legalità. – sottolineano i consiglieri di minoranza – Chi ottiene una concessione deve essere responsabile non solo della sua area, ma anche della pulizia e della sorveglianza delle spiagge libere adiacenti. Solo così si può avere un vero rilancio turistico, senza ipocrisie e senza doppia morale. Da anni Castellammare soffre di problemi strutturali irrisolti. Se davvero si vuole rilanciare la città, serve una visione a lungo termine, non promesse che si sgonfiano alla prova dei fatti». @riproduzione riservata