Papa, la crisi di ieri è stata superata. Attesa per il bollettino delle 19
CRONACA
23 febbraio 2025

Papa, la crisi di ieri è stata superata. Attesa per il bollettino delle 19

metropolisweb

Roma. L’attesa è tutta per il bollettino delle 19, quando saranno pronti gli ultimi esami clinici a cui è stato sottoposto Papa Francesco, ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma dal 14 febbraio. Intanto, dopo la crisi respiratoria prolungata di ieri in seguito alla quale erano stati necessari ossigeno e trasfusioni di sangue, la notte è passata tranquilla e il Pontefice è riuscito a riposare. In ogni caso mentre il mondo è con il fiato sospeso la prognosi resta riservata e anche questa mattina secondo fonti vaticane il Pontefice ha usato i naselli per l’applicazione di ossigeno ad alti flussi.

Impossibile la presenza alla giornata conclusiva del Giubileo dei diaconi e, per la seconda domenica di seguito, la lettura dell’Angelus: il testo scritto da Francesco è stato diffuso e pubblicato anche sui social media. “Proseguo fiducioso il ricovero al Policlinico Gemelli – dichiara il Papa – portando avanti le cure necessarie e anche il riposo fa parte della terapia”. Poi, il ringraziamento ai medici e agli operatori sanitari dell’ospedale romano “per l’attenzione che mi stanno dimostrando e per la dedizione con cui svolgono il loro servizio tra le persone malate”.

Il pensiero va alle crisi mondiali a cominciare dall’Ucraina: “Si compie domani il terzo anniversario della guerra su larga scala contro l’Ucraina – ricorda Francesco -. Una ricorrenza dolorosa e vergognosa per l’intera umanità. Mentre rinnovo la mia vicinanza al martoriato popolo ucraino, vi invito a ricordare le vittime di tutti i conflitti armati e a pregare per il dono della pace in palestina, in Israele e i tutto il Medio Oriente, in Myanmar, nel Kivu e in Sudan”.