Il sindaco di Napoli: «Serve un’alternativa contro queste destre»
“Se vogliamo combattere il modello di società della destra, dobbiamo offrire un’alternativa concreta, dare risposte concrete e farlo con una visione di sinistra caratterizzata da una leadership plurale, dalla condivisione dei percorsi e dei processi e da soluzioni che vedono il coinvolgimento delle persone. Avs è una componente fondamentale sia dal punto di vista politico che dei contenuti del fronte progressista”. Lo ha detto il sindaco di Napoli e presidente nazionale Anci, Gaetano Manfredi, nel corso del suo intervento alla prima conferenza nazionale delle elette e degli eletti di Avs nei Consigli comunali in programma a Napoli ieri e oggi. “Qui ci sono tanti amministratori locali – ha aggiunto – la mia posizione è che noi dobbiamo partire dalle amministrazioni locali perché rappresentano quella cinghia di coesione tra i bisogni dei cittadini e le risposte della politica di cui abbiamo bisogno. Se tanti cittadini non vanno più a votare o scelgono delle formazioni politiche populiste – ha proseguito – lo fanno anche perché non avvertono una risposta da parte della politica ai loro bisogni primari”. Nel concludere, Manfredi ha ribadito che “investire sui Comuni significa rimettere al centro le persone”le parole del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. Che ha anche parlato del progetto della nuova sede regionale presentata da De Luca e alla cui conferenza non aveva partecipato il Comune di Napoli. “Siamo favorevoli all’intervento a patto che si faccia tutto perché tutto è stato visto con una visione unitaria di un’area che per noi è strategica” le parole del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in relazione al progetto di riqualificazione dell’area est presentato dalla Regione Campania che prevede anche la nuova sede dell’ente regionale. Manfredi, nel riferire di non aver ancora visto il progetto, ha sottolineato che “appena arriverà lo guarderemo” ed ha ricordato che “lì esistono vincoli urbanistici. Il nostro obiettivo è che si realizzi perché è nell’interesse della città, ma si deve realizzare tutto”. Il sindaco ha ricordato che l’amministrazione comunale ha approvato l’accordo di programma per lo sviluppo dell’area est, un accordo “molto articolato che – ha evidenziato – prevede la realizzazione della sede della Regione, ma anche una serie di infrastrutture che sono fondamentali e indispensabili, come la nuova bretella autostradale, la nuova stazione dei bus, il nuovo parcheggio della stazione ferroviaria”. E ai cronisti che chiedevano dei suoi rapporti con il presidente De Luca, Manfredi ha risposto: “Io parlo solo dei fatti e non di cose personali. Dobbiamo guardare allo sviluppo e agli interessi della città”. Da sindaco di Napoli e da presidente nazionale dell’Anci, Manfredi ha anche affrontato il tema della sicurezza, uno dei nodi cruciali della prossima campagna elettorale. “La sicurezza non è patrimonio della destra, ma della sinistra. Chi soffre nelle nostre periferie sono le persone che votano noi e noi li dobbiamo difendere, ma lo dobbiamo fare con il nostro approccio alla sicurezza che significa separare il bisogno dalla criminalità: i criminali vanno perseguiti mentre le persone bisognose vanno aiutate. Noi non saremo mai maggioranza se non saremo in grado di dare risposte a questi bisogni” ha affermato il presidente nazionale Anci e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, nel corso del suo intervento alla prima Conferenza nazionale delle elette e degli eletti di Avs nei Consigli comunali, ed ha aggiunto: “L’unico modo è avere cura delle persone e della prossimità. Se riusciremo a fare questo, partendo dai territori, avremo un’Italia migliore ed è quello che noi vogliamo” le sue parole. Quindi anche un passaggio netto sul tema dei rapporti, tesi, tra politica e magistratura: “C’è un conflitto fra Governo e magistratura che non fa bene al Paese. Credo che sia molto importante che ci sia una distinzione tra i poteri perché bisogna evitare i conflitti che non costruiscono fiducia nei nostri cittadini” ha affermato il sindaco di Napoli e presidente nazionale dell’Anci, Gaetano Manfredi, in merito allo scontro tra il Governo e la magistratura che sciopererà il prossimo 27 febbraio contro la riforma della giustizia. “Mi auguro che i toni si abbassino – ha aggiunto – e si continui ad andare avanti con un dibattito politico, come è naturale e fisiologico, ma in cui ci sia il rispetto dei ruoli e delle funzioni di ognuno” il senso del suo intervento all’assemblea dell’Avs ieri a Napoli.

