Capitale Italiana della Cultura 2027, Pompei presenta il dossier al Ministero: «Siamo un faro di sviluppo»
CRONACA
26 febbraio 2025

Capitale Italiana della Cultura 2027, Pompei presenta il dossier al Ministero: «Siamo un faro di sviluppo»

Mauro de Riso

Capitale Italiana della Cultura 2027, Pompei sogna il titolo ed espone il suo progetto al Ministero. Questa mattina, la delegazione della città si è presentata all’audizione ufficiale presso il Ministero della Cultura a Roma, tra le 9 e le 10, per illustrare il progetto Pompeii Continuum, il dossier con cui la città ha avanzato la propria candidatura.A guidare la delegazione il sindaco Carmine Lo Sapio, affiancato da Leonardo Valle, responsabile di Cethegus Spa, che ha collaborato alla redazione del progetto. Presenti anche il vicesindaco Andreina Esposito, l’attore Sebastiano Somma e lo scrittore Amedeo Colella. A sostenere la candidatura, in platea, numerosi primi cittadini del territorio, tra cui il sindaco di Sorrento, Massimo Coppola. Un momento cruciale per Pompei, che ora attende con trepidazione la decisione finale della commissione esaminatrice.

«Non siamo qui solo per una candidatura: siamo qui per un sogno, quello di una Pompei rinata e destinata a emergere come faro di cultura e sviluppo sostenibile. – ha spiegato il sindaco Carmine Lo Sapio – Questo non è soltanto un progetto: è una promessa solenne, un impegno con il nostro passato e il nostro futuro, sancito non solo da noi amministratori ma da un’intera comunità che ha creduto e continua a credere nel potere rigenerativo della cultura». A sostenere la candidatura di Pompei a Capitale Italiana della Cultura sono oltre 100 sindaci del territorio che, come spiega il primo cittadino di Pompei, sono «uniti da una visione condivisa, testimonianza concreta di un territorio che ha finalmente deciso di fare sistema, superando le divisioni e le miopie del passato, costruendo un futuro condiviso».