Migliorano le condizioni di salute del Papa, rientrata l’insufficienza renale
CRONACA
26 febbraio 2025

Migliorano le condizioni di salute del Papa, rientrata l’insufficienza renale

metropolisweb

La prognosi resta “riservata”, ma le condizioni di Papa Francesco “nelle ultime 24 ore hanno mostrato un ulteriore, lieve miglioramento”. Questo l’aggiornamento sulle condizioni di salute del Pontefice dopo il 13esimo giorno di ricovero al Gemelli. Dalla sala stampa della Santa Sede indicazioni anche sull’esito della tac al torace che “ha evidenziato normale evoluzione quadro flogistico polmonare”. Insomma un quadro di normalità. Il Papa, si legge ancora nell’aggiornamento medico, continua ad avvalersi dell’ossigeno ad “alti flussi” e non ha accusato nuove crisi respiratorie. Per quanto riguarda gli esami del sangue i rilievi ematochimici ed emacrocitometrici “hanno confermato il miglioramento di ieri”. Da un lato Bergoglio, dunque, prosegue il suo percorso di recupero dalla polmonite, dall’altro continua a lavorare. Dal Gemelli il Pontefice oggi ha nominato 4 nuovi vescovi e sempre oggi si è avuta notizia che prima di essere ricoverato all’ospedale Gemelli di Roma, PapaFrancesco, ha istituito la ‘Commissio de donationibus pro Sancta Sede’. Il compito specifico di questo organo istituito l’11 febbraio con un chirografo, come precisa la sala stampa della Santa Sede, “è quello di incentivare le donazioni con apposite campagne presso i fedeli, le Conferenze Episcopali e altri potenziali benefattori, sottolineandone l’importanza per la Missione e per le opere caritative della Sede Apostolica, nonché reperire finanziamenti da volenterosi donatori per specifici progetti presentati dalle Istituzioni della Curia Romana e dal Governatorato dello Stato Città del Vaticano”. Altro elemento di questo mercoledì senza udienza generale, è stato la diffusione del testo della catechesi che il Papa aveva preparato per l’occasione: “Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola”. Inizia così la riflessione di Bergoglio che si riferisce alle parole dette da Simeone in occasione della presentazione di Gesù al Tempio. “Il vecchio Simeone vede la morte non come la fine, ma come compimento, come pienezza, la attende come “sorella” che non annienta ma introduce nella vita vera che egli ha già pregustato e in cui crede”, aggiunge Bergoglio. Come sottolineato dal direttore della sala stampa vaticana, Matteo Bruni, il testo diffuso “è stato preparato prima del ricovero del Papa al Gemelli” e rientra nel ciclo delle catechesi dell’Anno Giubilare. Nessun riferimento alla situazione del ricovero, dunque.