Napoli incerottato contro l’Inter: Billing nell’11 titolare
CRONACA
27 febbraio 2025

Napoli incerottato contro l’Inter: Billing nell’11 titolare

Francesco Ilardi

Risale a martedì pomeriggio l’ennesima pessima notizia di questo mese di febbraio riguardante il Napoli. Gli azzurri dopo aver concluso questo secondo mese dell’anno senza neanche una vittoria, si apprestano a perdere per infortunio uno dei loro punti cardine. Zambo Anguissa ha riportato una lesione distrattiva al soleo della gamba destra, il camerunense resterà fuori per circa tre settimane, saltando così l’attesissima sfida scudetto di dopodomani con l’Inter. Quello dell’ex Fulham è addirittura il quinto caso di infortunio muscolare che ha colpito i partenopei solo in quest’ultimo mese. Il primo ad essere colpito è stato Mathias Olivera, il terzino dopo aver smaltito praticamente lo stesso problema di Anguissa, ovvero lesione al soleo, è pronto a rientrare nel match con l’Inter dopo più di un mese. Successivamente è toccato prima a Neres, subito dopo la sfida con l’Udinese, l’esterno classe 1997 ha accusato un risentimento muscolare che poi si è scoperto essere una lesione distrattiva del semimembranoso della coscia sinistra, rientrerà soltanto dopo la sosta di marzo. Chi fortunatamente invece è già tornato in campo domenica scorsa a Como, è Leonardo Spinazzola. L’ex Roma aveva saltato le due gare con Udinese e Lazio per una lesione del muscolo del gluteo destro. Come se non bastasse problema muscolare anche per Pasquale Mazzocchi durante la scorsa settimana, il numero 30 dei partenopei dovrà stare lontano dal terreno di gioco per quasi un mese, anche lui per il rientro ha cerchiato in rosso la sfida con il Milan del prossimo 30 marzo. Insomma, una catastrofe per gli azzurri questo mese di febbraio sia dal punto di vista dei risultati che da quello dell’infermeria. Se per quanto riguarda l’out sinistro con i recuperi di Olivera e Spinazzola l’emergenza pare possa essere almeno tamponata non è assolutamente così in mezzo al campo dove l’assenza di Anguissa peserà e come sull’equilibrio della squadra. Al suo posto con l’Inter giocherà per la seconda volta consecutiva in stagione, Philip Billing. Il centrocampista danese dopo i 60 minuti positivi disputati a Como è chiamato a sostituire un pilastro come il 99. Fortunatamente per Conte, nonostante per oltre un mese e mezzo Billing non aveva mai messo piede in campo è parso subito in condizione sia fisica che mentale per giocare, certo farlo dall’inizio contro l’Inter in una gara così importante sarà complicato ma la società, l’allenatore e soprattutto i compagni credono in lui. Pochi giorni fa infatti, capitan Di Lorenzo sui social ha commentato una foto del danese in allenamento con l’emoticon della clessidra per rendere l’idea di come i suoi compagni volessero vederlo in campo da protagonista. Al tecnico salentino resta un unico dubbio in vista della sfida di sabato, schierare i suoi con il 3-5-2 oppure di nuovo con il tanto utilizzato 4-3-3. Se dovesse optare per la prima opzione, allora scenderanno in campo gli stessi 11 di Como con l’eccezione di Billing per Anguissa mentre invece se Conte decidesse di tornare al 4-3-3, Raspadori potrebbe accomodarsi in panchina con Olivera e Spinazzola insieme in campo contemporaneamente rispettivamente uno da terzino sinistro e l’altro da ala nei tre davanti.