Verso le Regionali in Campania, la Lega non si smarca: «Ci siamo anche noi»
“Noi vogliamo vincere queste elezioni, ci stiamo preparando con grande serietà e il tema dei nomi, per quanto sia importante, diventa secondario rispetto all’unità della coalizione e soprattutto alla capacità di mettere in campo una proposta politica che sia vincente e io sono convinto che arriveremo a questo risultato”. A distanza di un giorno anche il deputato e coordinatore della Lega in Campania, Gianpiero Zinzi, parlando con i giornalisti a margine dell’iniziativa “Riscriviamo la Campania” nella quale è stato presentato il gruppo di dirigenti voluto dal partito in vista anche delle prossime elezioni regionali, interviene sul totonomi. Due giorni fa era stata la volta di Edmondo Cirielli, uomo forte di Fratelli d’Italia ritenuto uno dei candidati più fattibili per le Regionali. Da tempo, invece, è ormai in corsa Fulvio Martusciello, coordinatore regionale ed europarlamentare di Forza Italia che non ha mai nascosto la sua ambizione di candidarsi alla guida della Regione Campania. Tra i temi sul tavolo la scelta del candidato per la coalizione di centrodestra mentre sullo sfondo c’è la pronuncia della Corte costituzionale sulla legge che consentirebbe di correre per il terzo mandato all’attuale governatore Vincenzo De Luca. L’udienza della Consulta è fissata per il prossimo 9 aprile, ma intanto la Lega non aspetta. “Noi non abbiamo mai atteso gli altri nel nostro percorso – spiega Zinzi -. E’ chiaro che si arriva alla definizione di un candidato dopo aver definito il programma e dopo aver definito gli asset di coalizione. Noi lo stiamo facendo, tant’è che oggi presentiamo la squadra che contribuirà al programma del centrodestra e lo farà in maniera decisiva. Stiamo mettendo in piedi una squadra di candidati che ha una grande capacità di raccolta delle preferenze ed è evidente che anche il candidato presidente dovrà avere un appeal sugli elettori, questo è indubbio”. A chi gli chiede se il nome di Fulvio Martusciello, proposto da Forza Italia, può essere quello giusto per la corsa a Palazzo Santa Lucia, Zinzi replica: “Noi non poniamo veti su nessuno, ma è evidente che l’elaborazione del lavoro della coalizione che porterà alla scelta del candidato è molto più complessa di un rapporto di simpatie. Abbiamo già detto che tutti i candidati provenienti dalla nostra coalizione, e che i partiti proporranno, sono candidati validi e quindi oggi fare il giochino della simpatia o dell’antipatia non paga. Noi siamo una coalizione unita e questo è il presupposto che ci porterà alla vittoria” le parole di Zinzi che evita, con attenzione, ogni riferimento sul suo nome. Ma si parla anche di temi generali in casa Lega. “L’approvazione della legge delega sul nuovo nucleare segna una rottura netta con il passato che finalmente questo governo dimostra di volersi lasciare alle spalle, iniziando a costruire un percorso nuovo, che guarda al futuro, al nucleare, alla fissione di nuova generazione. E’ una fonte di energia sicura e pulita e non smetteremo mai di ripeterlo. L’Italia ha solo da guadagnarci, in termini di sviluppo, crescita ma anche occupazionali, con l’impiego di nuove professionalità e competenze su tecnologie avanzate con percorsi che possono rafforzare l’immenso patrimonio che il nostro Paese ha dimostrato di avere nel settore” dichiara il deputato della Lega e capogruppo in commissione Ambiente Gianpiero Zinzi. Che aggiunge: “Sostenere il nucleare, come tra l’altro la Lega ha già fatto in occasioni recenti, penso alla mia risoluzione presentata in commissione Ambiente alla Camera e alla mozione voluta da tutto il centrodestra e approvata in aula, significa voler ridurre concretamente la dipendenza energetica dell’Italia dall’estero, rafforzandone l’autosufficienza e riducendo anche i costi dell’energia. Da questo punto di vista, l’intervento del governo per aiutare oltre 8 milioni di famiglie a pagare le bollette e le nostre imprese a sostenere gli oneri derivanti dall’aumento del prezzo dell’energia è stato puntuale e si inserisce in un contesto positivo che il nucleare può sostenere nel lungo periodo”. La Lega Campania ha, poi, presentato il nuovo assetto regionale del partito con la definizione dei nuovi dipartimenti, che saranno guidati da Francesco Urraro. Presenti il coordinatore regionale Gianpiero Zinzi, il capogruppo in Consiglio regionale Severino Nappi e la vicecoordinatrice Carmela Rescigno. “I nuovi dipartimenti che oggi presentiamo – ha dichiarato Zinzi – avranno il compito di redigere il programma della Lega per proporre soluzioni concrete per la nostra regione” le parole dei vertici del partito.

