Torre del Greco, la stele del questore-eroe tra incuria e degrado: lo scempio dei rifiuti e della sosta selvaggia
CRONACA
4 marzo 2025

Torre del Greco, la stele del questore-eroe tra incuria e degrado: lo scempio dei rifiuti e della sosta selvaggia

metropolisweb

Torre del Greco. La stele dedicata al questore Giovanni Palatucci resta tra il degrado e l’incuria del parcheggio di via Alcide de Gasperi. Ancora una volta, infatti, emerge il perdurare dell’impietoso abbandono del monumento dedicato all’eroe della seconda guerra mondiale.

L’austera stele – in un unico blocco di pietra lavica, con il fiero volto del giovane questore di Fiume – si presenta nuovamente circondata da erbacce  e rifiuti nonché assediata dalla sosta selvaggia di auto, con buona pace dei divieti ignorati con il silenzioso «placet» dei vigili urbani. Perfino lo spot che illuminava di notte il cippo è da tempo fuori uso. Anzi, attualmente la buca, priva del mancato impianto davanti alla stele, è anche motivo di evidente pericolo.

Il triste e vergognoso scenario, nonostante sia nelle vicinanze degli uffici comunali del complesso La Salle, ovvero sotto gli occhi di tutti – politici compresi – passa inosservato: nessuno vede, nessuno interviene. Insieme al monumento, resta nell’indifferenza anche l’area adiacente alla stele, come l’ex centro sportivo La Salle.

Una grave offesa alla memoria del poliziotto, fulgido esempio di altruismo e di autentico servitore dello Stato. Giovanni Palatucci, alle atrocità nazifasciste, nella più assoluta noncuranza di perdere la propria vita, si adoperò con altissimo coraggio, salvando dalla morte migliaia di ebrei. Va ricordato che il questore-eroe, per tali gesti di profonda umanità, arrestato dalla Gestapo, finirà i suoi giorni il 10 febbraio 1945 nel campo di sterminio di Dachau.

Un paradigma forte quello del giovane eroe, da tramandare alle future generazioni. E, invece, tale nobile testimonianza – posta di fronte a un importante istituto scolastico, come il liceo scientifico Alfred Nobel – è incredibilmente cancellata. Si parla tanto di legalità, di buone pratiche e invece tali deprecabili condizioni, come quelle in cui versa la stele, sono solo esempi negativi per la comunità. In particolare, per le giovani generazioni, come quelle che ogni mattina, all’ingresso e all’uscita del liceo, amano sostare nei pressi del monumento dedicato all’indimenticabile Giovanni Palatucci.

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