Stretta sugli incivili in villa, arriva la guardia zoofila
CRONACA
9 marzo 2025

Stretta sugli incivili in villa, arriva la guardia zoofila

Michele De Feo

Stretta sugli incivili che portano i cani a passeggio in villa comunale senza rispettare le normative, controlli a tappeto della guardia zoofila. Da ieri mattina una pattuglia dell’ente della città metropolitana ha effettuato una perlustrazione su tutto il lungomare stabiese. Un blitz arrivato a pochi giorni dal ritrovamento di un cucciolo di cane morto posto all’interno di una busta di plastica sull’arenile. I controlli si sono però diretti soprattutto a chi portava in passeggio i propri animali domestici. Infatti per legge chi porta in giro il proprio cane, per esempio, deve essere munito di museruola a portata di mano, di un guinzaglio lungo al massimo un metro e mezzo, e di un sacchetto per raccogliere gli escrementi. In assenza di questi, al momento dei controlli, possono partire delle multe, anche abbastanza salate.le guardie zoofile effettuano opera di vigilanza in difesa degli animali, della fauna selvatica, dell’ambiente e del patrimonio naturale.Le guardie zoofile intervengono nei casi di maltrattamento e di cattiva detenzione di animali, provvedendo anche a pattugliare parchi e aree verdi cittadine al fine di prevenire la commissione dei principali reati contro gli animali, come ad esempio quello di abbandono. Per essere più precisi, la legge  attribuisce alle guardie zoofile e alle guardie particolari giurate la qualifica di agenti e di ufficiali di polizia giudiziaria con riferimento alla protezione degli animali di affezione, cioè quelli comunemente ritenuti di compagnia, come cani e gatti. Le guardie zoofile, quindi, intervengono a tutela dell’ambiente, della natura e degli animali; in quest’ultimo caso, se si tratta di animali da compagnia, essi rivestono la qualifica di agenti o ufficiali di polizia giudiziaria. Quando agiscono in qualità di pubblici ufficiali, le guardie zoofile possono procedere all’identificazione del trasgressore colto in flagranza di reato, con obbligo di segnalare immediatamente il fatto alla Procura.Nei casi di particolare necessità ed urgenza, se vi è pericolo che le cose, le tracce ed i luoghi pertinenti al reato si alterino, si disperdano o si modifichino, le guardie zoofile possono procedere al sequestro delle cose che riguardano il reato, come ad esempio la polpetta avvelenata usata per uccidere un cane randagio.