Dalla diffida del prefetto alla fuga dal municipio, a Terzigno salta il consiglio comunale sul bilancio
Non è bastato il richiamo della prefettura, notificato ancora una volta ai vertici dell’amministrazione comunale di Terzigno, per convincere i consiglieri comunali a ritrovarsi in aula per discutere del documento finanziario ed eventualmente procedere all’approvazione. Le divisioni interne a una maggioranza che da cinque anni a questa parte va avanti a fase alterne per via delle continue liti, hanno avuto la meglio. Il consiglio comunale in programma questa sera non si è celebrato, la maggioranza è ancora una volta senza numeri e la seduta non è partita. Si procederà alla seconda convocazione, in programma domani, in cui basteranno meno consiglieri per mantenere il numero legale. Per il sindaco Francesco Ranieri altre 24 ore per tentare di ricucire gli strappi interni, mentre dall’opposizione c’è chi lancia nuovamente accuse sulla tenuta politica della maggioranza che pare si regga soprattutto sugli interessi che su un obiettivo comune.

