Castellammare. Una terrazza trasformata in appartamento, sarà abbattuta
Castellammare. Nemmeno i controlli e le ordinanze di ripristino dello stato dei luoghi che si sono susseguite nel tempo hanno fermato i proprietari di una palazzina di via Napoli. Quella che era una terrazza chiusa, realizzata senza alcuna autorizzazione, nel tempo si è trasformato in un vero e proprio appartamento di quasi 70 metri quadrati. Ma adesso, a distanza di 18 anni dal primo accesso degli agenti di polizia locale, quell’abitazione dovrà essere abbattuta. Il Comune di Castellammare di Stabia ha dato seguito a una richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, che aveva inserito l’appartamento della periferia stabiese nel Registro esecuzioni sanzioni amministrative (Resa). Il dirigente del settore Urbanistica, Guglielmo Pescatore, ha così avviato la procedura per ottenere un finanziamento da poco meno di 70 mila euro, che saranno necessari per procedere alla demolizione dell’appartamento. Continua senza sosta, dunque, l’attività di contrasto al fenomeno dell’abusivismo edilizio e di ripristino della legalità sul territorio di Castellammare di Stabia. Sono stati i commissari straordinari che si sono insediati dopo lo scioglimento per infiltrazioni della criminalità organizzata a dare il via a una vera e propria crociata, prevedendo anche in bilancio le somme necessarie per eseguire gli abbattimenti a Castellammare. Sono decine le strutture su cui pendono sentenze di demolizione, alcune anche risalenti a oltre vent’anni fa. Solo negli ultimi anni ne sono state eseguite oltre una decina che hanno interessato la zona collinare di Varano, ma anche della periferia nord di Castellammare di Stabia. Negli ultimi mesi, inoltre, l’amministrazione comunale di centrosinistra ha dato impulso all’abbattimento di un vecchio bar nel rione Cicerone e si è attivato per eseguire alcune demolizioni nella zona dell’Acqua della Madonna, nel quartiere Moscarella e anche a due passi dal borgo di Pozzano. Le ruspe, tuttavia, non accennano a fermarsi e nei prossimi mesi dunque torneranno in azione anche in via Napoli, per demolire l’abitazione realizzata senza alcuna autorizzazione ormai quasi venti anni fa. vt @riproduzione riservata

