Regionali, Forza Italia accelera sulla società civile: Myrta Merlino in pole
CRONACA
5 maggio 2025

Regionali, Forza Italia accelera sulla società civile: Myrta Merlino in pole

metropolisweb

Una donna dalla società civile, capace di comunicare, non ideologizzata, esperta di economia e fuori dai partiti. E’ il profilo che, secondo indiscrezioni raccolte negli ambienti politici campani, starebbe guadagnando terreno nelle valutazioni interne a Forza Italia per la corsa alla presidenza della Regione. Un profilo che si avvicina a quello di Myrta Merlino, giornalista di origini napoletane, volto noto della televisione, da sempre attenta alle tematiche sociali ed economiche. Il suo nome, da qualche tempo, circola tra le ipotesi possibili, e nelle ultime ore ha preso quota, anche alla luce di un passaggio del coordinatore regionale Fulvio Martusciello, che, pur senza indicarlo mai esplicitamente ne’ farne altri, ha più ribadito una possibile candidatura civica femminile, sottolineando che “civico e’ uno status, non un’appartenenza”. A rafforzare le voci, anche un dettaglio ‘mondano’. Sabato sera Myrta Merlino ha festeggiato il compleanno a Napoli, in un noto locale napoletano, con una cena riservata tra amici, imprenditori e anche, come sottolineano alcuni, qualche presenza politica. Assente il compagno Marco Tardelli, impegnato nella cronaca calcistica. Nessuna conferma ufficiale, ma le indiscrezioni si fanno insistenti. E nel centrodestra, dove la partita regionale è ancora tutta da scrivere, i segnali, anche quelli lanciati tra un brindisi e l’altro, non passano inosservati.  “Ci siamo preparati a queste elezioni con il nostro metodo: scegliere i migliori candidati possibili, coniugando la storia politica del centrodestra con l’innovazione e l’apertura alla società civile”. Lo ha detto il coordinatore regionale di Forza Italia in Campania, Fulvio Martusciello, al congresso cittadino del partito a Caserta, parlando delle amministrative in programma. “Si vota in alcuni Comuni molto grandi – ha sottolineato – penso a Giugliano in Campania. In provincia di Napoli è il turno più massiccio, con ben cinque Comuni sopra i 15mila abitanti. A Marigliano candidiamo Paolo Russo, che è stato un nostro grandissimo parlamentare; a Giugliano Gianni Pianese, già consigliere regionale di FI”. Martusciello ha poi spiegato che “ovviamente questo è un turno elettorale minore, perchè la vera partita saranno le regionali, che speriamo di celebrare quanto prima”. E, quanto alla scelta del candidato presidente, “se la proposta toccasse a Forza Italia, noi andremo su un candidato civico. E se toccasse a noi, io sogno per la prima volta una donna presidente di Regione”, ha ribadito, di fatto quasi confermato le voce su Myrta Merlino. Infine, un appello all’unità del centrodestra: “Noi siamo quelli che non aprono discussioni, non fanno polemiche, tengono unita la coalizione. Però non trasformiamoci in ‘signor no’. Non è che ogni candidato che si affaccia deve essere per forza bocciato. Ci sono tante espressioni della societa’ civile che vogliono dare una mano, che vogliono essere protagonisti. Dobbiamo accoglierli. Dobbiamo essere consapevoli che allargandoci possiamo vincere le regionali” spiega Martusciello.  “Abbiamo il compito di chiudere la lunga stagione del potere clientelare che la Campania ha vissuto e aprire una nuova fase, che rimetta al centro l’interesse pubblico. I congressi cittadini di Forza Italia in Campania saranno la base per la piattaforma programmatica del centrodestra. Il nostro movimento, che grazie alla campagna adesioni dello scorso anno conta 12mila iscritti in tutta la regione, continuerà a mobilitarsi per consolidare il suo ruolo di perno della coalizione, essenziale per la vittoria. Dobbiamo restituire la Regione ai cittadini e, per farlo, occorre puntare su proposte in grado di raccogliere le istanze sociali e su un candidato presidente di alto profilo”. Lo ha detto, intervenendo al congresso cittadino di Nocera Inferiore, il deputato campano e responsabile nazionale adesioni di Forza Italia Tullio Ferrante, sottosegretario al Mit. “Un territorio come la provincia di Salerno, feudo del sistema deluchiano, dopo un decennio di cattiva amministrazione si ritrova a scontare pesanti gap infrastrutturali. In particolare, come Mit – ha aggiunto – stiamo assicurando interventi importanti per migliorare la rete dei trasporti nell’Agro Nocerino Sarnese, una zona che ha grandi potenzialita’ di crescita. La realizzazione di nuovi svincoli autostradali e il rafforzamento dei servizi ferroviari per il collegamento all’interno dei Comuni dell’area e verso le citta’ di Napoli e Salerno, anche nell’ottica della valorizzazione delle stazioni esistenti, sono cruciali per una mobilità efficiente al servizio del territorio. Come lo sono gli investimenti in quota Mit per la metropolitana di Salerno, pari a 315 milioni di euro, e per il potenziamento dell’aeroporto, rispetto al quale ho voluto anche promuovere la richiesta di inserimento del Cilento nella denominazione. L’alta velocita’ Salerno-Reggio Calabria, che seguo in prima persona, e’ l’opera simbolo della ripartenza del nostro territorio che stiamo favorendo. Con il centrodestra al Governo il salernitano torna in cima all’agenda” le parole di Ferrante.