A Torre del Greco nasce MarTur: una «rete» per il turismo vesuviano
Torre del Greco. Un confronto-dibattito tra istituzioni e operatori per innovare e potenziare l’offerta turistica dell’area vesuviana. È l’obiettivo di Mar.Tur 2025, l’iniziativa promossa dall’Incubatore del Mare Stecca attraverso un ciclo di incontri finalizzati alla individuazione di strategie condivise per lo sviluppo sostenibile del turismo e dei settori collegati all’economia del mare.
Il primo appuntamento – organizzato presso l’incubatore Stecca negli ex Molini Meridionali Marzoli – ha visto la partecipazione di istituzioni, operatori del turismo, enti di formazione e rappresentanti del settore mare: un ulteriore passo nel percorso tracciato da Stecca APS per promuovere l’ascolto delle imprese, la condivisione di strumenti e opportunità e l’innovazione nei settori economici e culturali legati al mare.
L’incontro è stato introdotto da Nunzio Borriello – responsabile area formazione di Stecca – e moderato da Giuliana Esposito, ceo di Stecca APS. Il tavolo ha ribadito il carattere sovracomunale dell’iniziativa, con la partecipazione del Comune di Trecase e del Parco Nazionale del Vesuvio nonché del Comune di Torre del Greco.
Invitati anche i sindaci di Sorrento e Capri, a testimonianza dell’intenzione di avviare una governance turistica condivisa a scala costiera. Hanno preso parte al dibattito i rappresentanti delle principali realtà del comparto turistico locale: Federalberghi Costa del Vesuvio, con il vicepresidente Corrado Sorbo; le strutture extra-alberghiere, rappresentate da operatori del territorio e dal presidente di ABBAc, Agostino Ingenito; il consorzio degli stabilimenti balneari; il FLAG Miglio d’Oro, con il direttore Luca Tortora; il Distretto del Commercio di Torre del Greco, con il presidente Angelo Pica; il Consorzio Costa del Vesuvio, rappresentato dal presidente Luca Coppola; tour operator locali e la Pro Loco di Torre del Greco, con il presidente Angelo Di Ruocco.
Tra i nodi critici emersi con forza durante il confronto: la mancanza di un’offerta culturale strutturata e continuativa – capace di trattenere e coinvolgere i turisti – e la carenza di competenze specifiche tra il personale addetto all’accoglienza, in particolare nelle conoscenze linguistiche di base come l’inglese. Tra le proposte emerse: la creazione di una centrale unica di prenotazione per i beni e i servizi culturali e turistici del territorio, la valorizzazione di attrattori meno noti, il rilancio dell’enogastronomia locale, la promozione di grandi eventi, e l’introduzione di soluzioni di mobilità alternativa.
Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di costruire elementi di riconoscibilità forti e condivisi per l’area vesuviana, capace di raccontare l’identità, le eccellenze e la visione contemporanea del territorio, è stata accolta come una leva strategica per rafforzare il posizionamento dell’area sui mercati turistici nazionali e internazionali.
Mar.Tur 2025 si configura come l’inizio di un processo strategico per il rafforzamento dell’identità turistica dell’area vesuviana, con l’Incubatore del Mare Stecca nel ruolo di catalizzatore di relazioni, progettualità e sviluppo locale.
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