Calcio e comunità a Boscoreale: il torneo della Grande Pompei riaccende il Piano Napoli
CULTURA
23 giugno 2025

Calcio e comunità a Boscoreale: il torneo della Grande Pompei riaccende il Piano Napoli

metropolisweb

Un pallone, otto squadre e un campo riqualificato: a Boscoreale il calcio torna a essere motore di socialità e riscatto. Si è svolto oggi, sul campetto adiacente all’antica fattoria romana di Villa Regina, il primo torneo di archeocalcio della Grande Pompei, iniziativa simbolica e concreta insieme, che ha visto scendere in campo dipendenti del Comune, del Parco archeologico di Pompei, la ditta Angeloni, il personale della manutenzione, la vigilanza, gli operatori di biglietteria e soprattutto i ragazzi del quartiere, riuniti grazie all’Associazione Piano Napoli.

A dare il calcio d’inizio, tra gli applausi dei più piccoli, il direttore del Parco Gabriel Zuchtriegel e il sindaco di Boscoreale Pasquale Di Lauro, in una sfida amichevole che ha aperto il torneo. Le due squadre – Parco e Comune – si sono affrontate sotto un sole cocente, ma con spirito di gioco e collaborazione. L’iniziativa rappresenta il primo passo visibile di un percorso più ampio: restituire al Piano Napoli spazi pubblici, occasioni di aggregazione e opportunità di crescita.

Il campo, rimasto a lungo in stato di abbandono, è stato ripristinato grazie a una sinergia tra Parco, Comune e la ditta Angeloni, che ha collaborato anche alla sistemazione delle aree verdi. Ma il vero obiettivo va oltre l’evento sportivo: creare legami duraturi tra cittadini, istituzioni e territorio.

«È da qui che vogliamo ripartire – ha spiegato Zuchtriegel – dalla cura degli spazi comuni, per creare legami e valorizzare il territorio. Boscoreale ha un patrimonio archeologico incredibile, ma è fondamentale che chi ci vive tutti i giorni possa sentirlo proprio, viverlo e condividerlo. Il campetto è solo un piccolo segno, ma importante». Nel cuore del Piano Napoli, tra storia antica e sfide moderne, oggi è stata giocata una partita che guarda al futuro.