Rapinò un imprenditore e sparò ai poliziotti: latitante preso in Albania dopo 7 anni
Napoli. Aveva partecipato con un commando ad una violenta rapina ad un noto imprenditore della provincia di Napoli, nel corso della quale c’era stato uno scambio di colpi di arma a fuoco con un vicino di casa della vittima, appartenente alle forze dell’ordine, che aveva dato l’allarme e cercato di bloccare i criminali; uno dei malviventi era rimasto anche ferito.
A distanza di oltre 7 anni, la Polizia di Stato ha arrestato in Albania un trentatreenne latitante, condannato in via definitiva alla pena di 8 anni e sei mesi per tentato omicidio ed associazione per delinquere finalizzata a commettere il delitto di rapina a mano armata, e che nel 2018 era evaso dalla propria abitazione di San Cipriano d’Aversa (Caserta) in cui era sottoposto al regime cautelare degli arresti domiciliari proprio per la condanna.
Proprio il 33enne arrestato in Albania aveva esploso, durante la rapina, alcuni colpi d’arma da fuoco verso il poliziotto.
Da anni la Polizia di Stato lo cercava, ed in particolare negli ultimi due anni le indagini sul latitante si erano intensificate nell’ambito del più ampio progetto denominato “Wanted 2025”, finalizzato alla localizzazione e alla cattura di soggetti di elevato spessore criminale con la collaborazione anche delle autorità di polizia estere.
A condurre le ricerche la Squadra Mobile di Caserta e il Servizio Centrale Operativo, con il coordinamento della Procura Generale di Napoli e della Direttoria/Polizia di Tirana e Interpol Tirana, in collaborazione con la 2^ Divisione e l’Ufficio dell’Esperto per la Sicurezza in Albania della Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – che ha attivato il Segretariato Generale di Interpol per la diffusione delle ricerche a livello internazionale.

