Fondazione Sorrento, si dimette l’amministratore delegato Mario Gargiulo
CRONACA
13 luglio 2025

Fondazione Sorrento, si dimette l’amministratore delegato Mario Gargiulo

Mauro de Riso

Sorrento. In base ad una delibera Anac, la sua nomina nello scorso ottobre era “inconferibile”. Mario Gargiulo ha lasciato l’incarico di amministratore delegato della Fondazione Sorrento. Il consiglio di amministrazione della Fondazione, nella seduta del 12 luglio, ha accettato le sue dimissioni dal ruolo di ad, presentate il giorno prima, in seguito ai riscontri di una delibera dell’Anac, che contesta il conferimento dell’incarico, in violazione della normativa secondo le valutazioni dell’Autorità nazionale anticorruzione. In base a quanto stabilito nella delibera del 2 luglio, la nomina di Gargiulo, avvenuta il 2 ottobre 2024, non rispettava il divieto previsto dal decreto legislativo 39/2013. La norma, allora vigente, impediva l’assegnazione di incarichi dirigenziali in enti di diritto privato a controllo pubblico – come la Fondazione Sorrento – a chi, nei due anni precedenti, avesse ricoperto cariche elettive nel Comune da cui l’ente dipende. Gargiulo era consigliere comunale di Sorrento fino al 3 ottobre, il giorno successivo alla nomina. Per l’Anac, il passaggio di Gargiulo da ruolo politico ad amministratore delegato della Fondazione – che si configurerebbe come ente privato sottoposto a controllo pubblico – sarebbe avvenuto in violazione di quanto previsto dalla legge. Nel corso del procedimento, la difesa di Gargiulo ha sostenuto che la nomina fosse legittima alla luce della successiva abrogazione del divieto, introdotta con la legge 21/2025. Ha anche invocato il principio della retroattività favorevole, richiamando la giurisprudenza costituzionale. L’Anac ha respinto entrambe le argomentazioni, sostenendo che l’incarico va valutato secondo la normativa vigente al momento del conferimento e che il principio “tempus regit actum” impedisce qualsiasi effetto retroattivo. Gargiulo ha spiegato di aver “appreso della delibera dalla stampa” e di aver scelto di dimettersi “nell’ottica della responsabilità e della trasparenza”. Ha precisato di restare in carica come consigliere del cda della Fondazione. In una nota, il consiglio di amministrazione ha fatto sapere di essere in attesa della comunicazione ufficiale da parte dell’ente amministrativo e di riservarsi ogni ulteriore decisione. Non si escludono, al momento, anche eventuali ricorsi. Il caso prende forma, tra l’altro, in una fase storica particolarmente delicata per la città. Il Comune di Sorrento è attualmente commissariato, dopo le dimissioni di undici consiglieri comunali, a seguito dell’arresto dell’ex sindaco Massimo Coppola, accusato di aver riscosso una tangente. Mario Gargiulo era il candidato sindaco sfidante di Massimo Coppola – quest’ultimo eletto all’esito delle amministrative 2020 – ed è diventato poi consigliere di opposizione in assise. La nomina di Gargiulo come ad della Fondazione era stata letta durante l’autunno scorso – nello scenario politico sorrentino antecedente al recente terremoto giudiziario – come uno step verso una potenziale alleanza tra l’ex sindaco e il consigliere eletto con l’opposizione. Confermando le dimissioni, Gargiulo ha rivendicato l’operato della Fondazione durante il suo mandato: “L’attività della Fondazione Sorrento prosegue e proseguirà senza sosta. La mostra su Joan Mirò appena inaugurata è già un successo di pubblico e consensi”.   (mdr)