Il Torneo «Città di Pompei» festeggia 30 anni di successi
SPORT
21 luglio 2025

Il Torneo «Città di Pompei» festeggia 30 anni di successi

Antonio Di Martino

Sport, passione e aggregazione senza età: il torneo «Città di Pompei» si conferma un successo. Un evento che, da oltre trent’anni, torna ciclicamente a ravvivare la vena sportiva della città mariana. Anche quest’anno, l’iniziativa ha registrato un successo di partecipazione e pubblico, portando in campo non solo l’agonismo ma anche il valore autentico dell’aggregazione sociale. A curarne l’organizzazione sono stati Francesco Tufano, Alessandro Vitiello e Giovanni Matrone, tre pompeiani che hanno raccolto l’eredità di una manifestazione ormai storica, rilanciandola con entusiasmo e rinnovata energia. Il torneo si è svolto presso il campo SS Salvatore, trasformato in un vero punto di ritrovo per atleti, appassionati e semplici spettatori. Due le categorie previste: Under 19 e Over 19, per un totale di 14 squadre partecipanti tutte di Pompei.

Sei le formazioni iscritte nella fascia giovanile, mentre la categoria over ha visto la presenza di otto squadre composte da atleti anche sopra i cinquant’anni. Un mix generazionale che ha dato valore aggiunto alla competizione, dimostrando come il calcio, nelle sue forme più genuine, sia in grado di superare barriere anagrafiche e culturali. In campo, la voglia di vincere si è unita al piacere di condividere. Giocatori esperti hanno affiancato ragazzi appena maggiorenni, in un confronto sportivo che ha unito generazioni diverse, costruendo relazioni al di là del rettangolo di gioco. Un messaggio forte, che ha trovato eco anche nella finale, disputata davanti a centinaia di persone presenti sugli spalti, a testimonianza dell’interesse e dell’affetto della comunità.

«L’obiettivo l’anno prossimo – spiega Francesco Tufano – è organizzare il torneo presso il campo Bellucci e passare al calcio a 11. Quest’anno si è trattato di un torneo di calcio a 5. Il nostro intento era creare un evento alternativo a quelli già presenti in città, e ci siamo riusciti. È importante dare vita a momenti di aggregazione, specialmente tra persone con età e vissuti differenti, per creare sinergie e conoscenze all’interno della città». L’edizione 2025 si è chiusa con una nota di entusiasmo e soddisfazione. Il torneo «Città di Pompei» ha confermato la sua capacità di radunare le energie migliori della città attorno al valore semplice, ma profondo, dello sport praticato. Un progetto che guarda già al futuro, con l’ambizione di crescere ancora. Senza perdere la sua anima più autentica: quella di un calcio che non divide, ma unisce. E Pompei, anche per la presenza di un importante santuario mariano, è centrale nella solidarietà.