Castellammare. Una piscina comunale nell’ex caserma Bixio, servono 5 milioni
CRONACA
8 agosto 2025

Castellammare. Una piscina comunale nell’ex caserma Bixio, servono 5 milioni

Metropolis

Castellammare. La giunta guidata dal sindaco Luigi Vicinanza vuole realizzare la prima piscina comunale a Castellammare di Stabia. Un obiettivo ambizioso che necessita di un progetto da candidare ai bandi regionali o ministeriali, con l’obiettivo di ottenere un finanziamento da circa 5 milioni di euro. E’ per questo motivo che il Comune si è già messo in moto per individuare un professionista che possa realizzare il progetto. Non sarà pubblicato un bando, la scelta del settore Lavori Pubblici è quella di avviare una procedura negoziata, invitando cinque professionisti a formulare la propria offerta, attraverso la piattaforma Tuttogare, per un importo a base d’asta di circa 175mila euro. Una volta affidati i servizi di ingegneria ed architettura, chi si aggiudicherà l’appalto avrà 45 giorni di tempo per presentare una proposta progettuale. Il Comune ha anche già individuato l’area dove dovrebbe sorgere la nuova piscina comunale, ovvero nell’ex Caserma Nino Bixio di Traversa Cantieri Mercantili, un bene che fino al 2019 era stato di proprietà del Demanio, ma poi è stato al Comune. Un’area oggi abbandonata che dovrebbe ospitare una piscina comunale, e un parcheggio, a pochi metri dal litorale di via Alcide De Gasperi. La scelta dell’amministrazione comunale sembra orientata anche a riqualificare un tratto di periferia, tra i quartieri Postiglione e Spiaggia, a ridosso del centro cittadino, in un’area dove tra l’altro tra pochi mesi dovrebbe sorgere anche il Mercantili Sport Park, dove ci sarà un campo di calcetto, un campo di bocce e zone dedicate al verde. Nella determina che lancia il progetto per la prima piscina comunale si ricorda «la grande sensibilità per l’incentivazione delle pratiche sportive e la socializzazione» dell’amministrazione comunale, dimostrata in particolare con «gli investimenti per rendere la villa comunale e l’arenile luoghi di aggregazione anche per discipline sportive tipiche di città balneari quali il beach volley, il sand basket ed il tennis tavolo». In corso, non va dimenticato, c’è il progetto di riqualificazione dell’ex campetto Siani al rione Cmi e pure la trasformazione dell’ex discoteca Plan B in un centro di aggregazione giovanile, dove si potrà anche praticare sport. E inoltre, la giunta ha anche varato un regolamento che favorisce l’utilizzo delle palestre scolastiche da parte delle associazioni. Restando agli impianti sportivi, nei giorni scorsi l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Vicinanza ha voluto anche un confronto con la Juve Stabia per studiare le priorità per lo stadio Romeo Menti. Per questo impianto c’è una delibera della giunta regionale che garantisce un contributo di 5 milioni di euro per un’eventuale ammodernamento della struttura e l’obiettivo dell’amministrazione è quello di arrivare alla definizione di un progetto che possa garantire un miglioramento dello stadio. Sullo sfondo, infine, resta sempre il sogno di realizzare un Palazzetto dello Sport. L’amministrazione comunale è impegnata a individuare l’area dove far sorgere una struttura che sarebbe fondamentale per tanti giovani che praticano sport come il basket o il volley e spesso sono costretti ad arrangiarsi nelle palestre scolastiche oppure a emigrare verso altri Comuni.