Napoli, oggi l’esito degli esami clinici per Lukaku: si teme un mese di stop
Una settimana al debutto: il Napoli scudettato riparte da Sassuolo. Mancano ormai pochi giorni all’esordio del Napoli nel campionato di Serie A 2025-26: i campioni d’Italia, guidati da Antonio Conte, scenderanno in campo al Mapei Stadium sabato 23 agosto 2025 contro il neopromosso Sassuolo. Un avvio sulla carta impegnativo, che segna l’inizio ufficiale di una stagione nella quale gli obiettivi sono ambiziosi: difendere lo scudetto appena conquistato e rilanciarsi verso la Champions League. I precedenti sono positivi, ma incontrare una neopromossa non è mai semplice e questo un condottiero come Antonio Conte lo sa benissimo e sta anche lavorando per farlo entrare nella testa dei suoi calciatori. In questo finale di ritiro pesa però l’infortunio di Lukaku che, questa mattina, sosterrà gli esami medici per capire l’entità dello stop. Il bilancio dell’ultima stagione: dal caos alla rinascita. La stagione precedente quella dell’arrivo di Antonio Conte sarà ricordata come una delle più travagliate degli ultimi anni: dopo aver perlustrato l’Europa fino agli ottavi di Champions e aver perso all’ultimo la vittoria in Supercoppa Italiana, la Serie A si trasformò in un incubo, culminato con un deludente 10° posto. Il campionato iniziò male, con continui cambi in panchina e instabilità. Ma con l’arrivo di Conte, il Napoli ha ritrovato sicurezza e identità: lo scudetto numero quattro nella storia del club, vinto grazie a una rimonta spettacolare culminata nell’ultima giornata contro il Cagliari, è solo l’ultimo di una serie di exploit firmati da una difesa solida e da uomini decisivi. Conte però ha spesso ammonito: “Dobbiamo imparare dagli errori del passato, anche da quello che accadde due anni fa” (in riferimento alla crisi post-scudetto 2022-23), sottolineando l’importanza di restare umili e concentrati, non cedere a voli di fantasia . Una campagna acquisti intensa: nuova linfa e leadership. Il mercato estivo si è mosso in modo deciso: il Napoli ha effettuato 13 acquisti e registrato 7 partenze, tra cui figure di rilievo come Osimhen, Kvaratskhelia e Raspadori. Arrivi di peso quali Kevin De Bruyne — simbolo di talento ed esperienza internazionale — il dinamico Noa Lang e il difensore Luca Marianucci, sono stati fondamentali per rinforzare la rosa e ambire a traguardi elevati. Conte ha individuato in Lukaku, Di Lorenzo, Anguissa, Lobotka e Rrahmani i leader ideali per traghettare il gruppo nei momenti più difficili: “Servono veterani che sappiano guidare nei momenti veri” . Il debutto contro il Sassuolo: ostacolo insidioso o trampolino? Affrontare il Sassuolo alla prima di campionato non è una scelta casuale: nel 2015-16, proprio contro i neroverdi, il Napoli incassò una clamorosa sconfitta per 2-1 alla prima giornata, un “déjà vu” che oggi suona come monito. Il tecnico del Sassuolo, Fabio Grosso, ha definito la sfida “difficile e affascinante”, sottolineando la necessità di affrontare il campionato con umiltà e consapevolezza . Statisticamente, la squadra detentrice dello scudetto ha vinto alla prima giornata in 12 delle ultime 14 stagioni: un precedente confortante, ma non rassicurante, soprattutto considerando che nell’ultima stagione il Napoli aveva perso proprio l’ultimo match inaugurale contro il Verona per 3-0 . La partita contro il Sassuolo rappresenta dunque un vero esame di maturità. La difesa del titolo: rischio e responsabilità Difendere il titolo è sempre un’operazione più complessa che conquistarne uno: significa sostenere continuità, rispondere alle aspettative di un’intera città, alimentare uno slancio di vittoria costante. Per Conte, però, questa condizione non può essere un peso: “Chi porta lo scudetto è automaticamente tra i favoriti. Non dobbiamo nasconderci per paura” . Il Napoli del campionato passato si è rivelato una delle difese più solide: guidata da Alex Meret, capace di parare rigori decisivi (anche contro il Milan e l’Udinese) e di chiudere la stagione con 17 clean sheet, il miglior rendimento nella Serie A 2024-25 . Il sogno Champions: un obiettivo meritato L’ambizione Champions non è un capriccio, ma un obiettivo a lungo perseguito: il Napoli, già protagonista in Europa, vuole tornare in alto. Gli innesti sul mercato testimoniano l’idea di una squadra costruita per competere su più fronti. Alex Meret, Lukaku, De Bruyne: un mix di affidabilità, forza e talento, abilmente orchestrato da Antonio Conte. La strada è lunga, ma la convinzione è salda. Una partenza efficace contro il Sassuolo può fare da volano, un passo verso una stagione costruita non solo sul tricolore difeso, ma anche su sogni lunghi come quelli della Champions. A una settimana dall’esordio, il Napoli è proiettato verso una nuova stagione cruciale: partenza difficile, ma promessa di grande calcio. Conte e il suo gruppo non puntano solo a confermare lo scudetto, ma a far sentire il loro ruggito anche in Europa. Il campionato comincia tra pochi giorni e, per gli azzurri, sarà subito un test per capire chi si sarà preparato meglio — sul campo, nella testa e nel cuore. Ancora pochi giorni e la nuova stagione di Serie A ricomincerà, col Napoli che affronterà il 23 agosto al Mapei Stadium il Sassuolo, con i biglietti per il settore ospiti polverizzati nel giro di pochissimo. L’annuncio ufficiale del Sassuolo ha solo certificato quello che in molti avevano già sospettato: è durata pochissimo la prevendita del settore ospiti per la prima di campionato del Napoli in programma sabato 23 agosto al Mapei Stadium alle ore 18.30. Sono stati polverizzati i quattromila biglietti della Tribuna Nord destinata ai tifosi del Napoli. Da ieri mattina si era subito formata una coda virtuale con attesa durata anche diverse ore (invano) e con oltre diecimila persone in coda nello stesso momento. Attesa, ansia e alla fine delusione per molti. Il sold out era arrivato nel giro di pochi minuti. I ritardatari hanno subito perso le speranze di farcela. La prevendita si sarebbe dovuta concludere venerdì 22, alla vigilia del giorno gara, ma era facilissimo ipotizzare che, a fronte di una richiesta elevatissima, il sold out si sarebbe raggiunto già ieri. Ma i tifosi saranno ben oltre quattromila con molti napoletani che potrebbero essere presenti anche in altri settori (tranne la Tribuna Sud destinata solo ai tifosi neroverdi, queste sono le premesse.

