Castellammare, 2 incidenti in 12 ore sulla statale della morte
Ancora sangue e paura sulla statale sorrentina, tristemente nota come la “statale della morte” per il numero crescente di incidenti che, negli anni, l’hanno trasformata in uno dei tratti stradali più pericolosi della Campania. Nelle ultime dodici ore si sono verificati due sinistri che, fortunatamente, non hanno avuto conseguenze gravi, ma hanno comunque provocato notevoli disagi alla circolazione e riacceso il dibattito sulla sicurezza di questa arteria fondamentale. Il primo episodio si è verificato nella tarda serata di lunedì, intorno alle 22:30, nei pressi di una stazione di servizio. Nell’impatto sono rimasti coinvolti un’automobile e uno scooter nero. Le immagini dell’incidente, subito diffuse sui social, lasciavano temere il peggio per il centauro, ma per fortuna il giovane alla guida del mezzo a due ruote ha riportato soltanto ferite superficiali. È stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato all’ospedale San Leonardo, dove i medici hanno escluso traumi gravi. A distanza di poche ore, ieri mattina, si è verificato un altro incidente: un tamponamento lungo il viadotto San Marco, tratto già noto per essere teatro frequente di rallentamenti e sinistri. Anche in questo caso, per fortuna, non si registrano feriti gravi, ma il traffico ne ha risentito pesantemente, con code chilometriche che hanno messo in ginocchio la viabilità locale e causato forti ritardi agli automobilisti. Due episodi che riaccendono i riflettori sulla necessità di interventi strutturali e di un piano serio per la sicurezza stradale lungo la statale sorrentina. Troppo spesso questa strada si trasforma in una trappola per chi la percorre quotidianamente, tra carreggiate strette, sorpassi azzardati e condizioni di manutenzione non sempre adeguate. Da anni la cittadinanza chiede interventi per la sicurezza della statale sprovvista di autovelox. Mdf

