Vesuvio, la lenta ripartenza delle attività dopo l’inferno di fuoco nell’area protetta
CRONACA
19 agosto 2025

Vesuvio, la lenta ripartenza delle attività dopo l’inferno di fuoco nell’area protetta

metropolisweb

Da domani riprendono parzialmente le attività di fruizione turistica nella Riserva Forestale di Protezione ‘Tirone Alto Vesuvio’: è quanto rende noto l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, a seguito degli incendi che, nei giorni scorsi, hanno interessato i territori di Terzigno e Ottaviano e l’area boschese e di Trecase. Riprende anche il servizio di biglietteria e di fruizione del Gran Cono del Vesuvio, esclusivamente nel tratto tra il Piazzale di Quota 1000 ad Ercolano e la località ‘La Capannuccia’ non interessata dal passaggio di fuoco, così come riprendono le attività autorizzate sul sentiero n. 4 – Attraverso la Riserva per il tratto che parte dal cancello di ingresso lato Ercolano e le cosiddette ‘casermette forestali’, dove è localizzata la struttura conosciuta come Casa di Amelia, e del parallelo tratto che conduce al ristorante ‘Douce Atmosphere’, compresi i 200 metri di variante che conducono al piazzale panoramico.

A partire dal 22 agosto, nei giorni di sabato e domenica, riprende anche l’attività di presidio e supporto alla apertura controllata del sentiero n. 4 ‘Attraverso la Riserva’, per il tratto compreso tra il cancello di ingresso lato Ercolano e le cosiddette ‘casermette forestali’. Per motivi di sicurezza e a tutela della pubblica e privata incolumità, fino alla bonifica delle aree percorse dal fuoco e alla verifica della stabilità arborea, restano sospese tutte le attività lungo il sentiero n. 6 – La strada Matrone, lungo il tratto del sentiero n. 1 a partire dal Rifugio Imbò e comune ai sentieri n. 5 e n. 6, e lungo il tratto del sentiero n. 5 del Parco Nazionale del Vesuvio dalla località ‘La Capannuccia’ al Rifugio Imbò.