Pomigliano, la stazione Circum diventa un palco per il jazz
Pomigliano. Dal 4 all’8 settembre la stazione della Circumvesuviana di Pomigliano d’Arco diventa un palcoscenico unico per la seconda parte del programma che celebra il trentennale del festival, in collaborazione con EAV. Dopo Avella, Cimitile e i tre live sul Vesuvio, cinque sere di musica e arte chiudono la XXX edizione.
Giovedì 4 settembre: atteso ritorno in Campania di Andrea Motis (in duo con Josep Traver), concerto esclusivo realizzato con l’Istituto Cervantes dopo le tappe in Giappone e Cina. Prima di lei, Marco Zurzolo apre la serata presentando in anteprima “Forcella”, il suo nuovo libro edito da Colonnese che integra brani musicali fruibili via QR code ed editi da Itinera: un set che porta sul palco pagine e musica del progetto, tra racconto e performance strumentale.
Venerdì 5 settembre: Boosta (Subsonica) fa tappa unica in Campania con Soloist. A seguire FIRE featuring Adrian Sherwood: il producer londinese guida un quartetto con Ivan Bert, Gianni Denitto, Marco “Benz” Gentile e FiloQ, arricchito dai visual di Riccardo “Akasha” Franco-Loiri; chiusura con dj set di Sherwood, reduce dall’uscita del nuovo album The Collapse of Everything (22 agosto).
Per il festival jazz in programma alla stazione di Pomigliano sabato 6 settembre è protagonista Enrico Rava con il nuovo quintetto Fearless Five – Matteo Paggi (trombone), Francesco Ponticelli (contrabbasso), Evita Polidoro (batteria), Francesco Diodati (chitarra) – che unisce energie giovani alla sua esperienza. A seguire la produzione originale del festival, “Save The Mother Earth”: un inedito progetto che intreccia elettronica, jazz e improvvisazione live, firmato dal producer e dj Marco De Falco insieme a Sabrina Carnevale, Giancarlo Lanza e Flavio Dapiran. Domenica 7 settembre: Enrico Pieranunzi presenta uno dei suoi lavori più acclamati, “Racconti Mediterranei”, con Gabriele Mirabassi e Luca Bulgarelli. Ad anticipare il live, il reading “Mi è apparso Keith Jarrett” con Antonello Cossia e il pianista Francesco D’Errico: un omaggio al grande pianista statunitense a 80 anni dalla nascita, con testi di Paolo Uva che ne ripercorrono poetica e influenza.
Lunedì 8 settembre: chiusura con l’Orchestra del Ritmo e dell’Improvvisazione, l’ensemble di circa di 100 studenti dagli 8 ai 18 anni di 14 istituti scolastici campani, nato dal progetto Young Jazz Lab, promosso dalla Fondazione Pomigliano Jazz e finanziato dall’assessorato all’Istruzione della Regione Campania con fondi del PR Campania FSE+ 21-27. Promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec, sostenuta dal Ministero della Cultura e dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, la XXX edizione del festival è organizzata dalla Fondazione Pomigliano Jazz in partenariato con i Comuni di Pomigliano d’Arco, Avella e Cimitile, EAV e Istituto Cervantes di Napoli.

