Il Pd scioglie ogni dubbio per le regionali: il candidato sarà Roberto Fico
Con un post pubblicato sui canali ufficiali ha annunciato la candidatura alle prossime regionali di Roberto Fico. La foto dell’ex presidente della Camera insieme a quelle degli altri candidati delle regioni che torneranno al voto. “Il centrosinistra unito lavora per le persone”, lo slogan utilizzato dal Pd per lanciare la candidatura, oltre che di Fico per la Campania, di Matteo Ricci per le Marche, Pasquale Tridico per la Calabria, Eugenio Giani per la Toscana, Antonio Decaro per la Puglia e Giovanni Manildo per il Veneto.
Insomma una conferma ulteriore dopo i rumors degli ultimi giorni e gli endorsement arrivati per l’ex presidente della Camera, uomo di punta del Movimento Cinque Stelle, nei giorni scorsi.
Non mancano le reazioni all’annuncio del Pd. “L’ex presidente della Camera Roberto Fico, storico esponente del Movimento 5 Stelle, è il candidato ufficiale del campo progressista per guidare la Regione Campania nei prossimi cinque anni. Il suo nome arriva dopo un confronto profondo e non scontato, che consolida ancora di più un patrimonio sempre più comune di temi e di battaglie tra Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e tutti gli altri alleati del campo progressista, già protagonisti insieme del modello Napoli. Su questo patrimonio dovremo lavorare insieme e senza sosta nella costruzione del programma, perché senza disperdere il passato si valorizzino le diversità, in una proposta nuova e di cambiamento”. Così in una nota Gennaro Acampora, capogruppo del Partito Democratico nel consiglio comunale di Napoli. “Mi fa piacere pensare che in qualche modo tutto sia iniziato lo scorso 10 aprile, quando a Capodimonte l’associazione “Rosso Democratico” ospitarono un importante dibattito sui risultati raggiunti in tre anni di amministrazione Manfredi, e fu uno dei primi appuntamenti in cui si chiariva che il “modello Napoli”, già visto e apprezzato in tanti altri territori, dovesse essere la stella polare per garantire un futuro progressista alla Regione Campania – aggiunge Acampora – a quel momento di confronto, vissuto con tanti autorevoli esponenti quali il sindaco, l’assessore Teresa Armato, i compagni Antonio Misiani, Bruna Fiola, Massimiliano Manfredi, Giuseppe Annunziata e l’esponente di AVS Gennaro Scala, c’era anche Roberto Fico”. Su questa base Acampora auspica “un confronto per un programma solido e vincente, che si arricchisca di un più ampio e partecipato ventaglio di esperienze, di energie e di proposte, sostenuto da un progetto politico fatto anche di forze che pur stando all’opposizione in questi anni si riconoscono chiaramente nel campo del centrosinistra. Quindi non solo il Pd e le forze moderate e civiche, ma anche chi come M5S e AVS è già coinvolto nel governo a Napoli e in molti comuni, ma nel frattempo ha fatto un’opposizione sempre più collaborativa e costruttiva a livello regionale negli ultimi mesi”. Solo in questo modo per Acampora ci sarà “un cambiamento che coinvolgerà i partiti, ma ancora di più i movimenti, le associazioni e soprattutto i cittadini. Un patto vincente, con e per la Campania migliore”.
“Apprendiamo dai social del via libero a Roberto Fico in Campania. C’è l’ok dei socialisti e non da oggi. Ora però, si cambi registro. Si passi dall’accordo a due al tavolo di coalizione, si passi dal dibattito social e sui giornali al confronto vero”. Così Enzo Maraio, segretario nazionale del Psi.
“Esprimo grande soddisfazione per la costruzione di una coalizione larga, inclusiva e competitiva nelle Regioni che andranno al voto, come in Campania attorno alla candidatura di Roberto Fico”. Lo afferma Pasquale Esposito, consigliere comunale a Napoli del Pd. “Il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle – prosegue – le forze moderate, civiche, ambientaliste e di sinistra hanno saputo ritrovarsi in un progetto comune, animato dalla volontà di restituire al Paese una visione di governo fondata su giustizia sociale, sostenibilità e innovazione. Con questa alleanza, plurale e coesa, saremo in grado di rappresentare con determinazione e credibilità l’alternativa necessaria all’attuale governo nazionale, guardando con fiducia al futuro”.
Nel centrodestra l’accordo ha infiammato le polemiche. “Con l’accordo annunciato oggi da Schlein, De Luca e Fico è ormai chiaro che in Campania non ci sarà alcun cambiamento. È l’ennesimo inciucio del centrosinistra, costruito solo per salvaguardare il potere di pochi e non per risolvere i problemi dei cittadini”. Lo afferma Francesco Silvestro, senatore di Forza Italia e vicesegretario regionale del partito in Campania. “Questo patto non è una svolta, ma un’operazione di conservazione: De Luca mantiene il controllo del sistema che ha costruito in questi anni, Schlein si piega a logiche di palazzo pur di tenere insieme il suo partito, e Fico accetta di essere parte integrante di questo meccanismo”, osserva Silvestro. “I campani, invece, continueranno a pagare il prezzo più alto. Sanità, bilancio regionale, nomine e gestione delle risorse pubbliche – prosegue – resteranno nelle stesse mani e con gli stessi metodi che hanno già fallito. È evidente che, con questo assetto, non ci sarà alcun miglioramento nella vita quotidiana delle famiglie campane: anzi, le cose rischiano solo di peggiorare. “I candidati del centrosinistra non rappresentano il futuro, ma la continuità di un sistema che ha dimostrato di non saper governare per il bene della nostra terra. Ai cittadini – conclude l’esponente forzista – serve un’alternativa seria, concreta e coraggiosa, capace di rompere davvero con il passato”.
“Non ci sembra che il centrosinistra in Campania abbia fatto una scelta che abbia le caratteristiche della competenza e della continuità’ con l’Amministrazione uscente. Attendiamo con ansia il commento di Vincenzo De Luca. Vediamo cosa ci racconterà’, se farà’ il pesce in barile fingendo di essere estraneo ad una resa con il pagamento di un piccolo riscatto con la carica al figlio chiamato all’ardua impresa di battere se stesso per la segreteria regionale del Pd”. Lo dice il Senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, Commissario Regionale del Partito in Campania. “Senza senso del ridicolo si tufferanno in una campagna elettorale con un’accozzaglia di persone che, in realtà, si detestano tra di loro”, aggiunge Iannone.

