Castellammare, Alberghiero “sfrattato”: esplode la protesta di docenti e studenti
CRONACA
9 settembre 2025

Castellammare, Alberghiero “sfrattato”: esplode la protesta di docenti e studenti

Michele De Feo

Castellammare. Meno di una settimana per far traslocare una scuola intera. A Castellammare esplode la protesta di preside, docenti e studenti dell’Istituto alberghiero “Viviani” dopo che Città Metropolitana nella città di ieri ha comunicato il “trasferimento degli arredi e della suppellettili scolastiche” dell’Istituto “Raffaele Viviani” di Castellammare di Stabia presso una nuova sede istituzionale. “Esprimiamo assoluta contrarietà e profondo rammarico per la comunicazione, pervenuta in data odierna in merito al trasferimento immediato a partire da oggi. Si ravvisa in tale richiesta una mancanza di conoscenza del mondo della scuola e del suo sistema organizzativo, nonché di rispetto nei confronti di genitori, operatori scolastici, docenti, tecnici e di chiunque abbia lavorato con impegno nel corso dell’estate per l’inizio del corrente anno scolastico. Inoltre, manifestiamo forti perplessità sull’adeguatezza della sede individuata, in Via Savorito, che appare insufficiente per accogliere tutte le classi, i laboratori e gli uffici di segreteria e Presidenza oltre che a garantire un servizio scolastico di qualità e fondamentali livelli di sicurezza” scrivono in una nota i docenti e la preside. Seicento alunni e 120 insegnanti che da oggi devono spostarsi in una struttura grande la metà dlela precdente. “Ribadiamo il nostro no a un trasferimento immediato che andrebbe a compromettere, come già detto, un’organizzazione già avviata dell’inizio delle attività didattiche. Chiediamo pertanto l’apertura urgente di un tavolo di confronto con i tecnici e i rappresentanti istituzionali e politici, al fine di trovare una soluzione condivisa e rispettosa del lavoro svolto e delle esigenze dell’intera comunità scolastica” la rabbia dei docenti. “Ci appelliamo con forza alle Istituzioni e alla politica, con cui c’è sempre stato un proficuo dialogo, affinchè venga immediatamente ripristinato il tavolo di confronto con gli uffici tecnico- amministrativi della Città Metropolitana. Ribadiamo che, nonostante mesi di interlocuzione con la Città Metropolitana, la tempistica comunicata per il trasferimento risulta del tutto inaccettabile. Non è, di fatto, possibile, a soli tre giorni lavorativi dall’inizio delle attività didattiche, allestire aule, locali, uffici e impianti che consentano un normale avvio e svolgimento del lavoro degli insegnanti, delle studentesse e degli studenti, degli assistenti tecnici, degli impiegati, dei collaboratori scolastici. Tale azione da parte della Città Metropolitana rischia di provocare un’interruzione di pubblico servizio, non tutelando di fatto il diritto allo studio delle studentesse e degli studenti dell’Istituto “Viviani”, precludendo la loro crescita umana, culturale, sociale e professionale” conclude la nota. “La mia priorità, e quella dell’amministrazione, è innanzitutto la sicurezza degli alunni e la tutela del loro diritto a vivere un anno scolastico sereno e regolare. È quanto ho ribadito anche ai dirigenti della Città Metropolitana di Napoli che hanno competenza relativamente agli istituti superiori. Siamo consapevoli delle difficoltà e dei disagi che una simile situazione può comportare, ma confido che ogni decisione venga portata avanti con senso di responsabilità, riducendo al minimo le criticità per studenti, famiglie e personale scolastico. Il nostro impegno resta quello di garantire tranquillità e condizioni adeguate di studio ai ragazzi, che rappresentano il cuore e il futuro della nostra comunità” – è quanto dichiara Luigi Vicinanza, sindaco di Castellammare di Stabia.