Camorra nell’Agro, ricostruito il tentato omicidio del figlio del boss di Sarno
CRONACA
12 settembre 2025

Camorra nell’Agro, ricostruito il tentato omicidio del figlio del boss di Sarno

Mario Memoli

Pagani. Le chat «bucate» dalle autorità francesi – smistate agli inquirenti salernitani – hanno contribuito a fare emergere le strategie criminali del clan Fezza-De Vivo. Significativo, infatti, il contributo alle indagini della piattaforma sky ech – penetrata nel 2021 dalle autorità giudiziaria transalpina – grazie a cui sono state acquisite informazioni sull’organizzazione criminale di Pagani, definitivamente smantellata dagli 88 arresti scattati giovedì mattina su input della Dda.

Tra gli episodi ricostruiti anche quello del tentato omicidio del figlio del boss di Sarno. L’agguato a Gianluigi Serino – figlio di Aniello ‘ Pope – avvenne nell’ottobre del 2024 in via Piave a Sarno.

Era  a pochi passi da casa, insieme ad altre persone, quando un’utilitaria avrebbe percorso la strada a gran velocità rallentando in prossimità di un noto bar. Dal finestrino della macchina sbucò una mano tesa impugnando una pistola e facendo esplodere esplodere alcuni colpi di cui uno  aveva attinto Serino alla gamba sinistra.

Al triage dell’emergenza urgenza aveva raccontato di non sapere come si fosse ferito, ma di aver avvertito solo un bruciore e di aver visto il sangue lungo la gamba. Le indagini, tuttavia, hanno fatto emergere che quegli spari, come altri, erano un avvertimento da parte del clan del centro storico paganese che non voleva intromissioni sulle attività illecite.