Il papà di Martina: “Oggi primo giorno scuola, lei non ci sarà”
CRONACA
15 settembre 2025

Il papà di Martina: “Oggi primo giorno scuola, lei non ci sarà”

metropolisweb

Chi ha ucciso la sua Martina a soli 14 anni, a maggio scorso ad Afragola, lo definisce un”mostro, un assassino, peggio di satana”. E ammette che “più avanti vado e più mi sento male per mia figlia”. Oggi è il primo giorno di scuola per tanti ragazzi ma “lei non ci va più perchéquesto ragazzo ha fatto questa tragedia a mia figlia”.Marcello Carbonaro, il padre di Martina uccisa dall’ex fidanzato, ha affidato ai microfoni di Storie Italiane su Rai1 con Eleonora Daniele, il suo dolore. Martina fu colpita alla testa con un sasso, per quattro volte.”Sono passati quasi quattro mesi ma più avanti vado, più mi sento male per mia figlia. Fino a poco tempo fa ce l’avevo davanti e adesso non ce l’ho più. Ho dato la mia fiducia a questo ragazzo. Io sono cresciuto con questa famiglia, con la nonna e il nonno. Quando mia figlia l’ha conosciuto, dicevo che era tranquillo – racconta il papà di Martina – Non era una ragazza che andava in questi posti qua, io l’avevo avvisata e le dicevo di stare attenta, ma lui l’ha trascinata. Adesso me la porterò sempre nel mio cuore, questo ragazzo mi ha spezzato l’anima. Avevo un’unica figlia femmina e ogni volta che veniva a casa, gli dicevo: ‘Alessio stai attento a mia figlia che è più piccola di te’. Non so cosa ha avuto per la testa”.”La famiglia non ci minaccia ma ci provoca. Non mi dicono niente, abbassano la testa, ma vedono cosa facciamo e a me dà fastidio perché quella famiglia mi riapre la ferita. Non mi hanno chiesto mai scusa se non tramite la televisione, nessuno è mai venuto a casa – ha concluso – La nonna del ragazzo mi ha visto crescere e non è venuto a casa, nessuna umanità”.