«Consegnami il tuo autolavaggio»: estorsione a Napoli, in cella tre fiancheggiatori degli Amato-Pagano
CRONACA
16 settembre 2025

«Consegnami il tuo autolavaggio»: estorsione a Napoli, in cella tre fiancheggiatori degli Amato-Pagano

metropolisweb

Napoli. Lo scorso aprile si sono presentati in un autolavaggio di Scampia, a Napoli, pretendendo di parlare con il proprietario e rivendicando la proprietà dell’esercizio commerciale: la Polizia di stato ha arrestato tre persone (due in carcere e uno ai domiciliari) con l’accusa di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

I provvedimenti sono stati emessi dal gip di Napoli al termine di indagini della Squadra Mobile coordinate dalla Dda. In un secondo incontro, i tre, ritenuti legati al clan Amato-Pagano, avrebbero imposto alla vittima di farsi trovare in un orario stabilito nell’autolavaggio per condurlo dal capo che, a loro dire, pretendeva la consegna delle chiavi dell’autolavaggio e la sua estromissione dall’attività.

Le indagini della Polizia di Stato hanno consentito, anche grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, di ricostruire i fatti e le presunte responsabilità. Nell’abitazione di uno degli arrestati è stata sequestrata una pistola semiautomatica con relativo munizionamento.

A denunciare il tentativo di estorsione, maturati a Scampia, è stato il titolare dell’autolavaggio. Le misure cautelari in carcere emesse dal gip sono state notificate dalla Polizia di Stato a Pietro Caiazza, 63 anni, ritenuto elemento di spicco del clan Amato-Pagano e a Saverio Emanuele Margarita, 32 anni. Domiciliari invece per Gennaro Villone, 20 anni.