Lettere, il medioevo prende vita al Castello
CRONACA
16 settembre 2025

Lettere, il medioevo prende vita al Castello

metropolisweb

Un viaggio nel tempo tra mura antiche e panorami mozzafiato, ma con lo sguardo proiettato al futuro. È stato presentato ieri, all’interno del castello medievale di Lettere, il nuovo tour virtuale in 3D che ricostruisce l’area dell’Alto Medioevo, quando la cittadina dei Monti Lattari era sede vescovile e roccaforte strategica del Ducato di Amalfi. L’iniziativa è il frutto del progetto “Lettere per il futuro”, che ha coinvolto i giovani del territorio in un laboratorio per le professioni digitali, portandoli a realizzare un’esperienza immersiva capace di raccontare la storia con strumenti innovativi. Il risultato è un tour accessibile tramite visori di realtà virtuale (VR), che guida il visitatore alla scoperta del castello, del villaggio fortificato, della cattedrale e della vita quotidiana del tempo. “Vi aspettiamo per conoscere il tour virtuale realizzato dai nostri giovani per Lettere”, ha dichiarato con orgoglio la prima cittadina di Lettere Anna Amendola, sottolineando il valore culturale e sociale di un progetto che unisce memoria storica e innovazione. Il castello, edificato nel X secolo per volere del Ducato amalfitano, domina ancora oggi la Valle del Sarno e il Golfo di Napoli. Da struttura militare a polo culturale, oggi ospita un museo archeologico e si apre a nuove modalità di fruizione, dove la tecnologia diventa alleata della valorizzazione del patrimonio.Un’occasione per Lettere non solo di riscoprire la propria storia, ma anche di costruire nuove prospettive turistiche, coinvolgendo i giovani nella narrazione del territorio. Il Castello medioevale di Lettere è uno dei maggiori attrattori dal punto di vista archeologico dell’intero territorio dei Monti Lattari. Questa estate è stato oggetto di una serie di lavori di restyling per renderlo quanto più accessibile anche alle persone con disabilità. La struttura è curata dal parco archeologico di Pompei.     Antonio Cesarano