Serie B. Spezia-Juve Stabia, Esposito e Mannini sfidano le loro radici
Castellammare. Salvatore Esposito ha cominciato a giocare a pallone nel campetto del rione Cicerone, a pochi passi dello stadio Romeo Menti, ed oggi è il capitano dello Spezia. Mattia Mannini ha mosso i suoi primi passi da calciatore proprio nelle giovanili della società ligure (dove anche suo padre è stato allenatore), prima di approdare alla Roma e ora in prestito alla Juve Stabia. Sabato si ritroveranno uno contro l’altro a difendere, quasi come fosse uno scherzo del destino, i colori inversi. Per Esposito non sarà la prima volta, lo aveva già fatto quando indossava la maglia del Chievo Verona (anche se gli stadi erano chiusi a causa del Covid), e soprattutto l’anno scorso quando assieme al fratello Francesco Pio – oggi all’Inter – è riuscito addirittura ad andare a segno al Romeo Menti. Nonostante un campionato da assoluto protagonista e tante offerte, tutte respinte dalla società, Salvatore Esposito è rimasto allo Spezia che proverà di nuovo a trascinare nelle zone nobili della classifica. Per Mattia Mannini, invece, sarà la prima volta contro lo Spezia e sabato allo stadio ci sarà tutta la sua famiglia che vive a Sarzana, a meno di mezz’ora dal centro di La Spezia. Se la carriera di Salvatore Esposito, oggi venticinquenne, è già avviata e l’ha visto anche mettere insieme una quindicina di presenze in Serie A, prima di affermarsi come uno dei migliori centrocampisti della Serie B, quella di Mattia Mannini è appena sbocciata. L’esterno arrivato in prestito dall Roma, finora, è sceso in campo in tutte e quattro le gare ufficiali fin qui disputate dalla Juve Stabia, tra Coppa Italia e campionato, schierato soprattutto sulla corsia mancina. Sabato scorso contro la Reggiana, al Romeo Menti, ha anche sfiorato il suo primo gol tra i professionisti, ma la conclusione a botta sicura è stata respinta sulla linea di porta da Marras. C’è un’altra curiosità che lega Salvatore Esposito e Mattia Mannini. Entrambi, nel 2022, infatti hanno avuto la soddisfazione di essere convocati per uno stage in nazionale maggiore (Esposito ha anche poi esordito in Nations League contro l’Inghilterra) dall’ex ct Roberto Mancini, che prima delle dimissioni stava avviando un progetto per rifondare l’Italia scegliendo i migliori prospetti delle giovanili e delle categorie inferiori alla Serie A. Un super gruppo di oltre 60 calciatori di cui faceva parte anche il difensore della Juve Stabia, Marco Varnier. tiva

