Esami di stato “venduti” a 6mila euro: sequestri nei diplomifici tra Campania e Marche
CRONACA
18 settembre 2025

Esami di stato “venduti” a 6mila euro: sequestri nei diplomifici tra Campania e Marche

metropolisweb

Diplomi falsi, grazie a due centri nelle Marche e in Campania, che facevano capo a un noto centro scolastico bolognese. La Guardia di Finanza di Bologna ha eseguito, nelle province di Bologna, Roma, Firenze, Fermo e Napoli, un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal gip felsineo Andrea Salvatore Romito. L’indagine del pm Stefano Dambruoso, delegata al Nucleo PEF di Bologna, si e’ concentrata sull’attivita’ didattica svolta nell’anno scolastico 2023 – 2024 dal centro bolognese specializzato nel recupero degli anni scolastici e nella preparazione all’esame di maturita’. L’istituto, per gli inquirenti, e’ il cuore di una ramificata organizzazione criminale radicata a Bologna, composta da dieci persone che, grazie alla compiacenza di istituti paritari – veri ‘diplomifici – nelle Marche e in Campania, assicurava ai propri studenti, previo pagamento di 6.000 euro, il superamento dell’esame di maturita’.

La banda dei diplomi facili aveva broker che si occupavano di promuovere gli istituti paritari verso cui indirizzare gli studenti bolognesi per il conseguimento della maturita’ in maniera “facile e veloce”; provvedeva alla produzione di false attestazioni di percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO), utili per l’ammissione agli esami di Stato; creava false auto-dichiarazioni di domicili in comuni della Campania, per dimostrare una regolare frequenza degli studenti bolognesi in scuole di quella regione; redigeva i compiti scritti da parte degli studenti con l’obbligo di non indicare la data degli stessi, per poter consentire all’Istituto paritario di meglio gestire le presenze; predisponeva le pagelle contenenti false attestazioni rese dai dirigenti scolastici coinvolti. Il gip ha disposto il sequestro preventivo del centro scolastico bolognese (oltre a una unita’ locale in Firenze), di una scuola paritaria con sede nella provincia di Napoli e di una societa’ con sede a Bologna, nonche’ di 90.000 euro.