Di Fenza difende l’imprenditore-tiktoker nel mirino della finanza: “No a processi social”
CRONACA
18 settembre 2025

Di Fenza difende l’imprenditore-tiktoker nel mirino della finanza: “No a processi social”

metropolisweb

“Con grande stupore apprendo la notizia del sequestro a carico dell’imprenditore e noto tiktoker Angelo Napolitano. In attesa che la magistratura faccia il proprio corso, non posso nascondere la mia preoccupazione per il contesto in cui la vicenda si inserisce”, dichiara in una nota Pasquale Di Fenza, consigliere regionale della Campania. “Spero sinceramente che tutto ciò non sia collegato al fermento che si sta generando attorno a nuove iniziative politiche, in particolare alla discesa in campo Di figure provenienti dal mondo digitale e dei social. Mi auguro che non si tratti Di un tentativo, da parte Di antagonisti, Di screditare una possibile nuova proposta, ritenendo — erroneamente — che Napolitano possa esserne il promotore o il finanziatore”. “Ancora più amarezza suscita la quantità Di attacchi personali e giudizi sommari che in queste ore si stanno riversando contro la sua persona. Avrei voluto leggere e sentire lo stesso clamore in occasione Di tragedie ben più gravi, come i tanti episodi Di femminicidio o il drammatico suicidio del piccolo Paolo, vittima Di bullismo”, prosegue Di Fenza. “Viviamo in una società dove troppo spesso prevale l’invidia e il bisogno Di demolire, piuttosto che costruire. In un momento così delicato, invito tutti al rispetto, al silenzio responsabile e al senso Di giustizia, ricordando che la verità non si accerta sui social ma nei luoghi istituzionalmente preposti. Rinnovo la mia fiducia nella magistratura e mi auguro che, se dovessero emergere responsabilità, vengano chiarite in modo netto, ma che allo stesso tempo sia garantita la tutela della dignità personale Di chi è coinvolto. E, se Napolitano dovesse risultare colpevole dei fatti a lui contestati, sarò il primo a condannarlo e a prendere le distanze”, conclude il consigliere regionale.