Napoli e Juventus provano la fuga
Archiviato in chiaroscuro l’esordio in Champions, Napoli e Juve riprendono da battistrada la corsa a tappe del campionato con la prospettiva di poter ampliare il loro vantaggio in classifica. Il Napoli chiude il turno lunedì ospitando il modesto Pisa, la Juve rende visita al Verona che ha la penultima difesa della serie A. Ma sono altri i punti caldi della quarta giornata: c’è il derby della capitale tra due squadre che vengono da una sconfitte, ci sono le attese sfide tra Fiorentina e Como, tra Torino e Atalanta, tra Udinese e Milan e c’è la verifica per capire se la vera Inter è quella che ha strapazzato il Torino e sbancato Amsterdam o quella delle due sconfitte con Udinese e Juve. Anche Fiorentina e Bologna non possono permettersi un altro passo falso. Il rosso a Di Lorenzo dopo 20’ taglia le gambe a Manchester a un Napoli orgoglioso che si arrende solo alle prodezze di Haaland e Doku. Danni limitati e testa al Pisa per Conte, che sa di avere uno squadrone e cerca la quarta vittoria. Per il Pisa di Gilardino, ultimo, sarà arduo uscire indenne dal Maradona. La Juve, indomabile, resuscita la zona Cesarini: Tudor gioisce per gli otto gol fatti in due gare, ma si preoccupa anche per i sette subiti (con Di Gregorio sul banco degli accusati). Vlahovic da sopportato speciale diventa uomo della provvidenza.

