Confindustria Nautica, scoperti truffatori su America’s Cup
“Oggi vedevamo che è nato uno strano consorzio, che millanta mille aziende iscritte e non ne ha neanche una, ha solo un sito, e cerca di portar via soldi alle aziende facendole iscrivere, millantando chissà quali contatti con New Zealand o con l’America’s Cup Event”. Lo ha detto il presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, a margine della firma al Salone Nautico di Genova dell’accordo con gli organizzatori dell’America’s Cup per la Louis Vuitton Cup del 2027 a Napoli.”Questo accordo – ha spiegato Formenti – ci permette di dare supporto per tutto ciò di cui America’s Cup Event avrà bisogno,e di dare anche protezione all’organizzazione dalle intromissioni strane. Avendo noi la rappresentanza completa,totale dell’industria nautica italiana, in tutta la sua filiera,possiamo garantire ad America’s Cup Event che abbiano relazioni con chi effettivamente esiste”. Per Formenti, la garanzia di Confindustria Nautica varrà anche per le imprese italiane che vorranno lavorare con gli organizzatori, “per essere protette dal fatto di essere contattate da millantatori”.Per quanto riguarda il rischio di infiltrazione della criminalità organizzata nella Luis Vuitton Cup, “questo rischio c’è sempre in qualsiasi parte del mondo e d’Italia, ma credo che per questo siamo ben protetti. Abbiamo uno Stato e degli apparati di polizia che non avranno problemi a controllare tutto questo”.

