Scafatese ancora senza stadio: scontro politico tra opposizione e Aliberti
CRONACA
23 settembre 2025

Scafatese ancora senza stadio: scontro politico tra opposizione e Aliberti

metropolisweb

Scafati. Scafatese ancora senza stadio e così anche per la seconda gara interna della stagione la formazione di patron Romano sarà costretta ad emigrare. ingresso gratuito per la sfida di domani contro il Budoni. Ancora una volta sarà Santa Maria la Carità ad ospitare i canarini che domani affronteranno i sardi del Budoni. Quindi ancora rinviato l’esordio stagione al “Vitiello”.

E con la mancata consegna della struttura arrivano le polemiche. Sotto accusa il sindaco Pasquale Aliberti che aveva garantito il termine dei lavori per questi giorni mettendo in condizione la compagine gialloblu di ospitare nell’impianto cittadino la partita valida per la quarta giornata del campionato di serie D. “Il sindaco aveva assicurato che entro il 24 settembre, giorno della seconda gara interna della Scafatese, lo stadio Vitiello sarebbe stato consegnato alla città.

La realtà, invece, è un’altra: anche la seconda partita casalinga della Scafatese si giocherà a Santa Maria la Carità. Noi tifosi ringraziamo la società per aver offerto gratuitamente   l’ingresso presso il comunale di Santa Maria la Carità”, attacca Francesco Carotenuto consigliere di minoranza, capogruppo di Scafati Arancione facendo proprio il malcontento che serpeggia tra i tifosi della Scafatese. “Nulla è cambiato, se non le chiacchiere di chi governa. Se avessero detto la verità ai cittadini fin dall’inizio, e cioè che i fondi del bando “sport e periferie” non sono arrivati come ci avevano assicurati mesi fa ma solo ad inizio agosto”.

Da ricordare che c’era stato il cambio della stazione appaltante per un problema di tempo: secondo il sindaco quella della Campania avrebbe impiegato diversi mesi per i lavori mentre ‘altra della Puglia aveva fornito più garanzie. Quindi era stata fatta una manifestazione di interesse alla quale avevano partecipato 40 imprese con  progetto esecutivo approvato il 14 agosto avendo avuto da pochi giorni i 700mila euro di finanziamento dalla Regione. Il 5 agosto l’amministrazione era andata Palazzo Santa Lucia e dopo una serie di discussioni  era arrivato il decreto per i fondi, così la Centrale Unica di Committenza (Cuc) aveva  proceduto con la gara d’appalto dopo che Palazzo Mayer aveva approvato la variazione al triennale delle opere pubbliche per inserire un’opera che non avevano previsto nominando anche un consulente esterno tramite Anac. Dopo Ferragosto c’era stata la partenza per i lavori che, come annunciato il sindaco, sarebbero dovuti ultimare per la seconda gara interna della Scafatese che giocherà contro il Budoni. Gara che sarà giocata ancora una volta sul terreno di gioco della vicina Santa Maria la Carita’. “Se avessero detto la verità oggi non ci troveremmo ancora una volta presi in giro dal sindaco e dalla sua cricca. I tifosi meritano rispetto, non continue prese in giro”, conclude l’esponente di minoranza Francesco Carotenuto che si accoda a Michele Grimaldi del Pd che aveva messo sotto accusa l’amministrazione retta da Pasquale Aliberti  gettando “ombre sui ritardi ed errori per lo stadio Vitiello”.

Per Aliberti invece. “Nessuno dell’ opposizione è interessato alle sorti della Scafatese o dello Stadio Comunale. Se abbiamo la possibilità di poter ospitare 2500 persone all’interno della struttura questo dipende sicuramente dall’impegno che abbiamo profuso fin dall’inizio del mandato. Detto ciò: se c’è una partita infrasettimanale mercoledì non è una nostra colpa e se in questi giorni è piovuto neanche. Tanto è vero che la società che sta seguendo i lavori ha assicurato che almeno 5 giorni prima la squadra avrà la possibilità di fare anche gli allenamenti prima della partita. Se piove però, i lavori non riusciranno ad essere completati. Mi impegnerò affinchè non piova”, dice con ironia il sindaco.