Galliani vende il Monza, si chiude l’era Berlusconi
Finisce l’era Berlusconi nel calcio. Adriano Galliani dice addio al Monza dopo averlo guidato fino alla serie A. L’ AC Monza diventa di proprietà americana, Galliani cede l’80% al Usa Beckett Layne Ventures, Fininvest resterà azionista del club con una quota del 20% che verrà ceduta sempre allo stesso fondo entro giugno 2026. Il dirigente ha comunicato alla nuova proprietà del club e a Fininvest di non accettare il ruolo operativo che gli era stato proposto per garantire continuità fino al secondo closing. “Una scelta difficile presa per dedicarmi al meglio alle altre attività in cui sono impegnato, ma anche per lasciare alla nuova proprietà la massima libertà di imprimere la propria visione e portare avanti i loro progetti.Tra questi riportare il Monza in A”, ha dichiarato. Quando Berlusconi prese il Monza, la squadra mancava dalla Serie B da ben 19 anni e non aveva mai conquistato la serie A. Credendoci, lavorando con passione, impegno ed entusiasmo, il Monza di Berlusconi è passato dalla Serie C alla Serie A, regalando ai suoi tifosi emozioni indimenticabili come l’incredibile notte di Pisa o la prima vittoria nella massima serie sulla Juventus. Galliani parla di Berlusconi come l’uomo dalle quattro vite: edilizia, politica e calcio. In tutti questi quattro capitoli ha scritto la storia dell’Italia e non solo. Nel settembre 2018 si tuffò in una nuova avventura calcistica, acquistando il Monza, il suo slogan e motto era: “Chi ci crede combatte, chi ci crede supera tutti gli ostacoli, chi ci crede vince”.Con la fine dell’era Berlusconi e Galliani si chiude un capitolo straordinario della storia del Monza, fatto di sogni realizzati, traguardi storici e di una scalata che ha portato i biancorossi a vivere pagine indimenticabili. Ora si apre un nuovo ciclo con la proprietà americana, chiamata a raccogliere un’eredità ricca di passione e ambizione. Il passato resta scolpito nella memoria dei tifosi, ma il futuro è tutto da scrivere.

