Torre del Greco, chiude la tendostruttura: problemi al parquet, prima doccia gelata per le associazioni sportive
CRONACA
25 settembre 2025

Torre del Greco, chiude la tendostruttura: problemi al parquet, prima doccia gelata per le associazioni sportive

Alberto Dortucci

Torre del Greco. La tanto attesa rinascita della tendostruttura La Salle si è trasformata nell’ennesima beffa per le associazioni sportive di Torre del Greco.

Con una comunicazione ufficiale, infatti, il Comune ha disposto la revoca immediata dell’utilizzo dell’impianto perché «non più utilizzabile fino a nuova data da destinarsi» a causa di circostanze «impreviste e imprevedibili».

Tradotto: parquet fuori uso, con disconnessioni e rialzi che rendono impossibile lo svolgimento delle attività.

Un paradosso, se si pensa che l’impianto sportivo era stato riconsegnato appena lo scorso maggio, dopo un restyling costato circa 220.000 euro, salutato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella come il nuovo fiore all’occhiello dell’impiantistica cittadina.

Una consegna in pompa magna, tra proclami e tagli di nastro, che però ha resistito solo pochi mesi prima di trasformarsi nel deja-vù di un incubo già vissuto in passato da società sportive e atleti.

D’altronde, già durante il torneo inaugurale di minibasket “Città di Torre del Greco” non erano mancate le prime polemiche: alcune linee di delimitazione del campo si erano sollevate, con il Comune costretto a parlare di «sistemazione provvisoria».

Una toppa che, evidentemente, non ha retto al primo autunno piovoso: oggi parte del tappeto di gioco installato la scorsa primavera presenta disconnessioni e rialzi – verosimilmente causati dalle precipitazioni dei giorni scorsi, ma la causa resta da accertare – capaci di mettere a rischio la sicurezza degli atleti.

Il risultato è l’ennesima doccia gelata per le associazioni sportive del territorio, costrette di nuovo a emigrare fuori città per allenamenti e competizioni. Un destino beffardo per chi aveva salutato il restyling della tensostruttura come la fine di anni di calvari, tra infiltrazioni, condensa e gare sospese “per pioggia”.

Oggi invece si ricomincia da capo: cancelli chiusi, impianto inagibile e nessuna data certa per la riapertura. Con una certezza sola: Torre del Greco, quarta città della Campania, resta ancora senza un impianto sportivo degno di questo nome.