Con il Video Doorbell di ultima generazione due anni di autonomia
Il mercato dei videocitofoni intelligenti è in rapida evoluzione. La diffusione di soluzioni smart per la casa sta cambiando le abitudini quotidiane di milioni di persone, introducendo nuovi modi di gestire la sicurezza domestica. In questo scenario si inserisce l’ultima generazione del Video Doorbell di Blink, l’azienda americana di domotica controllata da Amazon. Un dispositivo che si distingue per praticità ed efficienza, offrendo un’autonomia senza precedenti, funzioni di rilevamento avanzate e un’integrazione completa con gli assistenti vocali.
Il Video Doorbell arriva con una dotazione completa, pensata per rendere l’installazione immediata. Nella confezione sono inclusi il videocitofono stesso con tre pile AA Energizer al litio già fornite, il modulo Sync Core accompagnato da un cavo USB-C e un alimentatore, un kit di montaggio con viti e tasselli e un supporto ad angolo per migliorare l’inquadratura.
Il cuore del sistema è il modulo esterno, quello che accoglie il visitatore davanti alla porta. Disponibile in due varianti cromatiche, bianco o nero, è compatto (47x130x36,6 mm) e robusto, dal design sobrio ma elegante, capace di integrarsi senza stonare in qualsiasi contesto architettonico.

Nella parte superiore del corpo è ospitata la telecamera, protetta da un vetro trasparente. Poco più in basso trova spazio il microfono con cassa per l’audio bidirezionale, che consente di comunicare in tempo reale con chi citofona, mentre nella parte inferiore è collocato il pulsante retroilluminato, ampio e facilmente individuabile anche al buio.

Al tatto trasmette solidità e un senso di affidabilità, grazie alla scocca in plastica dura trattata per resistere nel tempo. È certificato IP-65, quindi resistente alla polvere e protetto contro i getti d’acqua. Durante i nostri test sotto la pioggia battente ha continuato a funzionare senza problemi. Può operare in un intervallo di temperature compreso tra -20 °C e 45 °C, adattandosi sia agli inverni rigidi che alle estati più calde. Questa resistenza lo rende adatto all’installazione all’esterno senza necessità di protezioni aggiuntive.

Il processo di installazione è stato progettato per essere alla portata di tutti. In pochi minuti si fissa alla parete, si collega al modulo Sync Core e si configura tramite l’app Blink, che guida passo dopo passo con istruzioni chiare. La filosofia è chiara: ridurre al minimo le difficoltà tecniche e offrire un prodotto subito pronto.
Il principale punto di forza di Video Doorbell è senza dubbio la durata delle batterie. Il nuovo videocitofono di Blink è alimentato da tre pile AA al litio, che, in sinergia con il modulo Sync Core, garantiscono fino a due anni di funzionamento senza interruzioni. Un traguardo importante, soprattutto se si considera che molti concorrenti richiedono sostituzioni di pile o ricariche dopo pochi mesi d’uso. È un elemento che cambia radicalmente la percezione del prodotto, perché libera da una delle principali preoccupazioni legate ai dispositivi wireless, l’autonomia. La promessa è quella di un dispositivo capace di facilitare la vita domestica senza diventare fonte di ulteriori incombenze.

Il campo visivo verticale di 150 gradi rappresenta un altro elemento distintivo. Questa scelta consente di catturare l’immagine dei visitatori nella loro interezza, dalla testa ai piedi, offrendo un quadro più chiaro di chi si trova davanti alla porta. Durante le nostre prove la prospettiva in formato 1:1 è stata particolarmente utile per monitorare i pacchi lasciati a terra dai corrieri, ben visibili nell’inquadratura. La visione notturna a infrarossi in alta definizione mantiene la stessa chiarezza delle riprese diurne: nelle sessioni di test, le immagini erano leggibili anche con illuminazione esterna quasi assente, permettendo un controllo continuo e affidabile.
Un passo avanti significativo riguarda anche il rilevamento delle persone. Il videocitofono utilizza algoritmi di computer vision per distinguere la presenza umana da quella di animali o movimenti casuali. Nelle prove sul campo, questa funzione ha ridotto in modo netto i falsi allarmi: passeggiate di cani e giochi di luce non hanno generato notifiche, mentre ogni passaggio umano è stato segnalato tempestivamente. Va detto che questa opzione rientra tra le funzionalità disponibili tramite i piani di abbonamento Blink.
Sono due le possibili opzioni: il piano Blink Basic, a 3 euro al mese o 30 euro l’anno, copre un singolo dispositivo e include la possibilità di archiviare i video su cloud, di accedere alle notifiche smart e di utilizzare la funzione di rilevamento persone. Il piano Blink Plus, a 10 euro al mese o 100 euro l’anno, estende la copertura a un numero illimitato di dispositivi nello stesso account, rendendolo ideale per chi ha più videocamere Blink distribuite tra casa e giardino. In entrambi i casi, i video restano disponibili per 30 giorni e possono essere scaricati o condivisi dall’app. Per chi preferisce evitare un abbonamento, è possibile sfruttare il Sync Module 2 per il salvataggio locale, ma senza le funzioni avanzate di intelligenza artificiale.

Il Video Doorbell non è un dispositivo isolato, ma è parte di un ecosistema più ampio. L’integrazione con Alexa e con i dispositivi Echo consente di ricevere avvisi in tempo reale, visualizzare le immagini sugli schermi Echo Show e interagire con il videocitofono tramite comandi vocali. Durante i test è stato possibile visualizzare in tempo reale chi suonava alla porta semplicemente dicendo: “Alexa, mostrami l’ingresso”. Quasi immediata la risposta con uno streaming stabile e fluido su un Echo Show. Questa sinergia trasforma il videocitofono in un componente della smart home, rafforzando il senso di sicurezza.

Anche le notifiche push sullo smartphone arrivano senza ritardi significativi, confermando l’affidabilità del sistema.

Durante l’utilizzo quotidiano, ci ha colpito la stabilità generale: l’app Blink risponde in maniera intuitiva, con interfacce chiare e impostazioni personalizzabili per delimitare zone di attività e ridurre riprese indesiderate.
In vendita su Amazon a 64,99 euro, il nuovo Video Doorbell si colloca nella fascia entry level, pur avendo caratteristiche che solitamente si trovano in modelli ben più costosi. Anche considerando l’abbonamento, il costo complessivo resta contenuto. Questa politica prezzo così competitiva risponde a una logica precisa: rendere la sicurezza smart alla portata di tutti e favorire la diffusione dell’intero ecosistema Blink.
Gennaro Annunziata

