Attivisti, parlamentari e giornalisti che erano sulla Flotilla sono stati portati in carcere
“Al momento, secondo le informazioni finora ricevute, il piano stabilito è che tutti gli attivisti, compresi i parlamentari e i giornalisti, siano portati nel carcere di Ketziot, in attesa che vengano espletate tutte le procedure affinché avvenga il rimpatrio. A tutte le persone fermate verrà poi chiesto se intendono firmare un documento in cui si dichiarano responsabili dell’ingresso illegale in Israele e di accettare l’espulsione: in questo caso lascerebbero il Paese molto presto”. È quanto fanno sapere fonti dei legali della Flotilla Italia. Nelle ultime ore proseguono anche le interlocuzioni del team legale Adalah, che assiste a livello internazionale gli attivisti, le autorità israeliane e gli attivisti sbarcati nel porto di Ashdod. Al gruppo di avvocati è stata data la possibilità di accedere al porto per incontrare i propri assistiti.

