Sindaco sfiduciato a Somma Vesuviana, Di Sarno: “Non ho ceduto ai ricatti”
CRONACA
3 ottobre 2025

Sindaco sfiduciato a Somma Vesuviana, Di Sarno: “Non ho ceduto ai ricatti”

metropolisweb

Le prime parole del sindaco Salvatore Di Sarno dopo la sfiducia ai suoi danni. Si sono dimessi dall’incarico 13 esponenti dell’assise, spalancando le porte a un commissario prefettizio. Di Sarno rivendica la sua fermezza nelle decisioni, anche per queste ragioni è stato mandato a casa. «Essere sfiduciato dall’opposizione non è di certo una sorpresa – spiega il sindaco Salvatore Di Sarno – ma che firmano tre consiglieri della mia maggioranza, che hanno lavorato per un progetto politico è singolare. Non sono dispiaciuto anzi, semplicemente commento questa sfiducia con serenità perchè sono un sindaco che non ha mai ceduto ai ricatti e di certo non avrei cominciato ora». Entra poi nel merito delle motivazioni «Sono stato minacciato da questi consiglieri con una chiara richiesta: ritira tua moglie dalla candidatura alle regionali e non ti sfiduciamo – incalza il sindaco – non credo che questo sia un motivo concreto e questa minaccia, un ricatto chiaro qualifica queste persone per quelle che sono». Poi precisa «Oltretutto la candidatura di mia moglie non è stata ufficializzata. Si tratta di una ipotesi, c’è stato solo un incontro per una possibile ipotesi ma nessuna certezza. Quanto basta però per far saltare i nervi a persone che hanno dimostrato che non hanno alcun interesse verso la città ma solo solo interessi personali».