Plesso Regina Margherita chiuso a Ottaviano, la rabbia delle mamme: “Strumentalizzate e abbandonate dalla minoranza”
CRONACA
4 ottobre 2025

Plesso Regina Margherita chiuso a Ottaviano, la rabbia delle mamme: “Strumentalizzate e abbandonate dalla minoranza”

Giovanna Salvati

Una lettera piena di rabbia ma anche un appello alle istituzioni affinché il plesso Regina Margherita venga messo in sicurezza e i piccoli dell’asilo nido possano tornare in aula a giocare ed imparare. E’ la lettera di una madre che a nome di tante altre accende i riflettori sul tema sicurezza ma anche sul comportamento della politica che ha strumentalizzato una situazione seria e delicata. Al centro la chiusura di alcune aule dopo il cedimento dell intonaco in una delle aule. Un episodio che avrebbe comportato senza dubbio delle conseguenze se in classe ci fossero stati in classe i piccoli – il cedimento si è verificato durante il weekend d chiusura. E così ora sulla scrivania del commissario prefettizio Roberto Esposito, insediatosi ieri dopo la sfiducia al sindaco Biagio Simonetti, anche la querelle sicurezza scuole. «Sono una mamma molto arrabbiata – scrive – una delle mamme esagerate per la caduta di intonaco dal soffitto, sono una madre esasperata per il cortocircuito avvenuto in presenza dei bambini. Sono una mamma che ha paura di mandare i propri figli a scuola e sono stanca. Credo di parlare a nome di tutte le mamme coinvolte e profondamente interessate a questa vicenda. Dopo il crollo avvenuto presso la scuola Regina Margherita di Ottaviano , di una gravità che non può e non deve essere sottovalutata, ci siamo mobilitate con richieste precise e legittime: l’agibilità degli edifici, un confronto diretto con il sindaco, chiarimenti sulle condizioni delle strutture». E ancora: «Nulla di tutto questo è mai arrivato. Ci siamo trovate, nostro malgrado, strumentalizzate dall’opposizione politica, che ci ha spinte in una direzione salvo poi abbandonarci nel momento più importante: quando era il tempo del confronto, loro non c’erano.